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Verso le comunali 2027: "L'Aquila Protagonista" ha un candidato sindaco

Top secret il nome, l'obiettivo è metterlo a disposizione della coalizione di centrodestra con vista su un terzo mandato amministrativo

Anche il gruppo consiliare L'Aquila Protagonista si inizia a muovere in vista delle comunali del prossimo anno.

La componente civica che siede sui banchi della maggioranza, forte di sei consiglieri e un assessore, avrebbe già individuato un candidato sindaco da mettere a disposizione della coalizione di centrodestra.

Carte coperte sul nome, mentre qualche dettaglio filtra riguardo il suo curriculum.

«Una personalità di alto profilo politico e professionale, con esperienza amministrativa».

Non uno scatto in avanti, però, quello di L'Aquila Protagonista.

A rimarcarlo il fatto che la scelta sarebbe avvenuta nel solco dell'identikit tracciato dal vice cordinatore regionale di Fratelli d'Italia e tenendo presenti le priorità programmatiche esposte da Forza Italia nel corso dell'assemblea pubblica di sabato scorso.

Insomma, la volontà sarebbe quella di federare ed unire.

Con l'obiettivo, il prossimo anno, di arrivare alle urne e provare a vincere per la terza volta di fila le amministrative.

Su questo L'Aquila Protagonista si sbilancia dicendo di puntare alla vittoria al primo turno, come fu nel 2022.

Per farlo, oltre ad un candidato forte servirà pure un programma ben cesellato

E anche su questo L'Aquila Protagonista ha le idee chiare: partire da quanto realizzato in questi dieci anni e capire (con una campagna di ascolto diretto) quali siano le esigenze e le richieste dei cittadini.

In linea teorica, tutto giusto e condivisibile.

Resta però da capire se i partiti tradizionali acconsentiranno a farsi da parte nella corsa alla ricerca del candidato sindaco ideale per la città dell'Aquila.

L'Aquila 17 Ottobre 2026 ore 19:47

ABI e ACRI: il programma di "È Cultura" con l'aquila protagonista

Dal 17 al 25 ottobre tanti eventi a partecipazione gratuita per scoprire gli innumerevoli gioielli immersi nel centro storico aquilano.

L'associazione bancaria italiana e l'associazione di fondazioni e casse di risparmio, in collaborazione con la banca d'Italia, aprono ufficialmente la quarta edizione della manifestazione "È cultura" dedicata alla città dell'Aquila. Al centro un programma speciale che coinvolge aperture straordinarie di alcuni palazzi storici difficilmente visitabili dal pubblico. Il calendario prende il via oggi 17 ottobre con l'attesa visita guidata alla filiale aquilana della banca d'Italia. Dal 20 al 24 ottobre, invece, il Munda proporrà numerose visite guidate dedicate al gonfalone dell'Aquila proprio all'interno del Castello cinquecentesco che ospita l'istituzione artistica. Palazzo Farinosi Branconi, in Piazza San Silvestro, sarà aperto giovedì 22 ottobre con due iniziative promosse da BPER banca.

«Per iscriversi - ci racconta la responsabilità di ABIMedia Maria Teresa Ruzzi - si può andare sul nostro sito e culturadavivere.it e quindi ci si può iscrivere a tutti gli appuntamenti previsti dal cartellone per L'Aquila e partecipare. La partecipazione è gratuita ed è molto bello vedere come con questa apertura straordinaria e con questi appuntamenti si possono scoprire bellezze nascoste ma veramente importante per questo territorio che - commenta - devo dire è meraviglioso».

Centrale la cultura come leva strategica per costruire il futuro delle comunità e per promuovere l'inclusione perché L'Aquila, che è al centro di un cartellone culturale senza precedenti, può essere capace di produrre valore innovazione e, in ultima istanza, una nuova attrattività anche per i territori limitrofi.

«Il gemellaggio con la capitale della Cultura - va avanti - è una novità di quest'anno ma è perfettamente in linea con il fatto che il festival e cultura è un festival diffuso su tutto il territorio nazionale. Infatti sono coinvolte 50 città e ci sono ben 200 eventi in questa settimana, dal 16 al 24. La chiusura del 25 con L'Aquila suggella la particolarità dell'attività che si è svolta quest'anno a L'Aquila con risultati incredibili. Ieri - prosegue Ruzzi - il vice sindaco diceva che sono stati raggiunti anche a livello di partecipazione turistica risultati superiori a quelli mai mai vissuti da questa città. Questo a dimostrazione che le iniziative culturali sono un enorme potenziale anche per il turismo dei territori e fanno scoprire un'Italia nascosta che è un grande valore di cui tutti ci dobbiamo ricordare e - chiude - soprattutto essere molto orgogliosi».

L'Aquila 17 Ottobre 2026 ore 14:02

Al Movieplex arriva "Dear Ajayi", presente in sala William Benson

La pellicola, che mette al centro famiglia e riscatto, è candidato agli Oscar come miglior film internazionale per la Nigeria.

Una storia definita universale, capace di toccare e approfondire numerosi aspetti della vita. Emozioni come il dolore, l'ambizione e l'amore partono dalla Nigeria per arrivare anche a L'Aquila, in un programma di proiezioni che porterà al Movieplex la pellicola candidata al premio oscar per il miglior film internazionale "Dear Ajayi". 

Ne abbiamo parlato con l'attore protagonista William Benson, che il pomeriggio del 18 ottobre sarà presente nella sala aquilana per rispondere alle domande del pubblico.

- Hai descritto il film come universale. Quali sono le emozioni che vengono trattate?

- «È un film che consiglio a tutti di venire a vedere perché si tratta di una storia che abbraccia ogni cultura, ogni emozione, con speciale interesse nei confronti della famiglia. Racconta nello specifico di come una famiglia attraversa la vita per assicurarsi di ottenere ciò che vuole di più. Parla inoltre di come nonostante si affronti la vita questa ci dia cose che noi non stavamo aspettando punto è un film molto interessante e questa è la mia prima volta in Italia e anche a L'Aquila». 

- Un film che parla molto anche della figura femminile, in che modo lo fa?

- «Una storia che tocca le profondità dell'umanità e che mette in luce i drammi della vita specialmente intorno alle donne e ha come loro attraversavano la vita per uscirne forti. È importante che il pubblico faccia tutte le domande che ritiene necessarie anche in merito alla mia carriera, che ormai va avanti da tre decadi, e anche in merito all'Africa e a come è la nostra industria cinematografica».

- importante anche la nomination come miglior film internazionale agli Oscar. Come ti senti a riguardo?

- «È una bella esperienza che questo stesso film sia stato selezionato per gli Oscar dell'anno prossimo e noi guardiamo avanti  sperando di vincere anche perché le emozioni suscitate da questa nomination arriveranno fino in Nigeria il paese che io rappresento e dal quale provengo. Sarò emozionatissimo e anche adesso Incrocio le dita perché nel 2027 questo film completerà agli Oscar e sarà una bella cosa anche per il fatto che il film è stato anche presentato qui in Italia al festival di Venezia».

In chiusura William Benson ci ha parlato anche delle emozioni per questi primissimi appuntamenti in Italia.

«Siamo molto emozionati che domani saremo qui a L'Aquila e sono sicuro che verrete in molti e che avrete da raccontare la vostra esperienza così come ogni altra persona in merito alle varie città che abbiamo visitato. Sono certo che sarà spettacolare».

L'Aquila 17 Ottobre 2026 ore 14:01

Suppletive Chieti: per "Dimensione Bandecchi" c'è Massimo Pasqualone

Obiettivo rappresentare le istanze del territorio, in primis con la cultura. Presente anche Bandecchi che annuncia l'impegno alle prossime regionali.

Per la prossima tornata elettorale dedicata alle elezioni suppletive di Chieti scende in campo anche Massimo Pasqualone, che ha ufficializzato la sua candidatura questa mattina a Torrevecchia Teatina, Comune dove siede nei banchi dell'opposizione.

Al primo posto del suo impegno c'è la cultura. Pasqualone infatti è critico d'arte ed ha insegnato nelle università di Chieti Pescara e Teramo oltre che nell'istituto San Pio x di Chieti.

«Vorrei sicuramente rappresentare - commenta - le esigenze del territorio di questi meravigliosi 104 Comuni della provincia di Chieti che vantano una specificità culturale, artistica, letteraria, naturalistica e archeologica meravigliosa. Nel mio programma elettorale - continua - ho messo al primo posto la cultura essendo un esponente da tantissimi anni della cultura abruzzese. Vorrei rappresentare questo territorio chiaramente anche nelle sue problematiche, che sono la carenza d'acqua, la viabilità, la crisi occupazionale e la crisi economica che sta investendo questa provincia».

Attualmente ricopre il ruolo di capogruppo di Dimensione Bandecchi, il nuovo partito di cui è Coordinatore in Abruzzo.

«Noi - ci spiega Pasqualone - vogliamo portare l'idea di questo movimento in Abruzzo, abbiamo già costituito un gruppo consiliare qui a Torrevecchia Teatina di cui sono capogruppo insieme ad altri due consigli. Appena dopo le votazioni del 15 e 16 novembre - conclude - ci muoveremo per rafforzare questa presenza sul territorio».

 Non è un caso che all'ufficializzazione della candidatura fosse presente anche Stefano Bandecchi in persona. L'imprenditore nonché sindaco di Terni e presidente della provincia di Terni ha spronato Pasqualone a dare il massimo annunciando anche la presenza del nuovo partito alle prossime elezioni regionali.

«Io giro molto - spiega Bandecchi - e i problemi di tutti gli italiani sono quasi sempre gli stessi. Abbiamo in ogni città, in ogni paese, in ogni provincia il problema delle strade, abbiamo il problema della sanità, abbiamo il problema del lavoro, dell'invecchiamento della popolazione e dello spopolamento e questa provincia non è da meno. Negli ultimi 16 anni ha perso 24.000 persone. Abbiamo bisogno, forse ce ne rendiamo conto, di persone che rappresentano i territori. Nelle prossime regionali sicuramente sì - chiude - saremo presenti, per quanto riguarda le comunali sceglieremo Comune per Comune».

L'Aquila 17 Ottobre 2026 ore 14:00

La pressione fiscale per la CGIA di Mestre

Oltre 5300 euro a Pescara, in posizione numero 46 in Italia. Chiude Teramo con 4500 euro, all'82esimo posto.

Sono Milano, Roma e Monza i 3 comuni dove, secondo lo studio pubblicato dalla CGIA di Mestre, la pressione del fisco è maggiormente sentita.

Se ogni contribuente della città metropolitana lombarda ha versato in media oltre 9 mila euro all'erario, nella capitale si scende a quota 7.500. La pressione fiscale, con la discesa del reddito medio dichiarato, scende lungo le aree del sud Italia, con Ragusa che si classifica ultima, con meno di 3700 euro di imposta media.

Le principali città abruzzesi occupano posizioni non eccessivamente distanti, che spaziano dagli oltre 5300 euro di Pescara, in posizione numero 46 in Italia, ai 4500 euro di Teramo, che chiude all'82esimo posto. 

L'Aquila si piazza 53esima con 5200 euro di imposta media mentre Chieti registra un 76esimo posto, con 4600 euro di Irpef media. A preoccupare maggiormente, seppure si tratta di un'imposta proporzionata ai redditi dichiarati, è la crescita della pressione generale, che in Italia si attesta al 43 %, in aumento dello 0,1% rispetto al 2025. Le famiglie e le micro imprese, però, si sarebbe addirittura ridotto negli ultimi anni, con la crescita del gettito fiscale che si motiva principalmente nell'aumento del contributo da parte di grandi soggetti economici come banche, compagnie assicurative e grandi imprese. Anche il carico sui neoassunti sarebbe cresciuto con la misure approvate dal Governo, che ha potuto contare su oltre un milione di nuovi occupati.

Centrale, spiega la CGIA, anche la riduzione dell'aliquota con la legge di bilancio 2026. Il calo dai 35 punti percentuali del 2025 ai 33 di quest'anno, infatti, consentiranno ai contribuenti italiani di risparmiare sulla tassazione un totale di poco inferiore ai 3 miliardi di euro.

L'Aquila 17 Ottobre 2026 ore 13:59

Il "Villaggio della Prevenzione" torna a Pescara, due giorni di screening gratuiti

L'iniziativa in occasione di Race for the Cure, la manifestazione promossa da Komen Italia

In occasione della IV edizione di Race for the Cure, la manifestazione nazionale promossa da Komen Italia allestita in Piazza della Rinascita per la lotta ai tumori del seno e la tutela della salute femminile, il Villaggio della Prevenzione è tornato a Pescara. Per due giorni, il 15 e 16 ottobre, dalle 10:00 alle 17:00, sono state numerose le iniziative dedicate alla prevenzione, allo sport e al benessere. Domani mattina si svolgerà il momento clou: prenderà il via infatti la tradizionale e partecipatissima corsa/camminata di 5 km e 2 km, appuntamento simbolo di solidarietà e vicinanza alle "Donne in Rosa". «Una prevenzione finalizzata, non soltanto a quella fascia di età che ne ha diritto secondo i LEA; lo screening è rivolto a tutti, in modo particolare ai giovani- afferma l'assessore alla Salute della Regione Abruzzo Nicoletta Verì, in visita al Villaggio-. Oggi è importante anche e soprattutto per i giovani, specialmente sulla prevenzione dall’HPV. È importante perché significa prevenire malattie oncologiche importanti nella donna». Le strutture del Villaggio e i camper della Carovana della Prevenzione, a tal proposito, l'intera durata dell'iniziativa hanno offerto gratuitamente alla cittadinanza visite specialistiche, consulenze mediche ed esami diagnostici di screening per la diagnosi precoce dei tumori mammari e ginecologici. «Io ringrazio, esprimo la mia gratitudine e la mia stima a Komen Italia, perché attraverso questa manifestazione c’è un momento importante di sensibilizzazione e di educazione a quelli che sono, sia i corretti stili di vita, sia quelle che sono le attività sportive e soprattutto stimoli per quanto riguarda gli screening», conclude Verì.

 
L'Aquila 17 Ottobre 2026 ore 17:38

"La maternità in un mondo che cambia”, il ministro Roccella a L'Aquila

Promosso dal ministero per la Famiglia in collaborazione con il Comune dell’Aquila

“La vita, naturalmente – La maternità in un mondo che cambia” É l'incontro che ha visto la sua terza tappa a L’Aquila, al teatro San Filippo. Promosso dal ministero per la Famiglia in collaborazione con il Comune dell’Aquila e con il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, l’evento si sta svolgendo in forma diffusa su diversi territori d’Italia. Presente alla tappa aquilana, ospitata dal Teatro San Filippo, il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, che ha parlato dell’impegno delle istituzioni affinché diventare genitori, e in particolare madri, non sia percepito come una rinuncia o un ostacolo, ma come una scelta che la società riconosce, sostiene e valorizza.

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 19:52

Turismo: importanti traguardi per l'Abruzzo al Ttg Travel Experience di Rimini

D’Amario: «La capacità di fare sistema è il valore aggiunto della nostra destinazione»

La Regione Abruzzo diventa protagonista al TTG Travel Experience di Rimini, il principale appuntamento fieristico italiano dedicato al turismo, che rappresenta una delle più importanti vetrine per la promozione e la commercializzazione dell’offerta turistica sui mercati nazionali e internazionali. Risultati più che incoraggianti in tutte e tre le giornate, da mercoledì 14 a ieri, 16 ottobre; lo stand, di 200 metri quadrati, ha registrato una significativa presenza di buyer, tour operator, agenzie di viaggio e operatori professionali del settore interessati a conoscere le opportunità offerte dalla regione. Grande attenzione è stata riservata alle proposte legate ai parchi e alle aree protette, al turismo attivo e outdoor, ai cammini, ai borghi, al patrimonio culturale e alle eccellenze enogastronomiche, che rappresentano alcuni degli elementi distintivi dell’identità turistica regionale. «I risultati raggiunti negli ultimi anni - spiega il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario - dimostrano che il lavoro svolto sta producendo effetti concreti. Aver superato gli 8,7 milioni di presenze turistiche rappresenta un traguardo significativo, ma anche uno stimolo a continuare lungo il percorso intrapreso. Oggi sempre più operatori guardano all’Abruzzo come a una destinazione in grado di offrire esperienze di qualità durante tutto l’anno. La nostra forza risiede nella capacità di fare sistema: Regione, Camere di Commercio, sistema dei Parchi, territori e operatori privati condividono una visione comune e lavorano insieme per valorizzare al meglio le straordinarie risorse della nostra terra. È questa collaborazione che ci consente di presentarci sui mercati con un’immagine forte, coerente e competitiva». Un ulteriore importante riconoscimento è arrivato nell’ambito del Premio Italia Destinazione Digitale 2026, l’evento promosso da Data Appeal, durante il quale l’Abruzzo è stato premiato nella categoria “Offerta ricettiva più diffusa”, il riconoscimento nazionale riservato alla destinazione che si è distinta per la migliore distribuzione territoriale e accessibilità dell’offerta ricettiva. «Il Premio Italia Destinazione Digitale 2026 per l’offerta ricettiva più diffusa – prosegue D’Amario - rappresenta un riconoscimento di particolare valore perché misura, attraverso i dati, la percezione reale dei viaggiatori e la qualità dell’esperienza turistica offerta. Riceverlo proprio nell’ambito del TTG, davanti ai principali protagonisti del turismo nazionale e internazionale, costituisce un ulteriore riconoscimento della nostra destinazione e della validità della strategia condivisa che stiamo portando avanti». Il successo al TTG è il risultato di una strategia di promozione portata avanti da istituzioni, enti territoriali e operatori economici. Lo stand regionale rappresenta infatti un modello di collaborazione tra la Regione Abruzzo e il sistema camerale abruzzese, partner istituzionali firmatari del Protocollo d’Intesa per la valorizzazione della destinazione regionale, cui si aggiunge il sistema dei Parchi e delle aree protette, impegnati in un’azione coordinata di promozione del territorio.

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 17:49

Il Pd chiede a Marsilio le scuse per i malati oncologici della Asl di Chieti

Paolucci e Di Marco rivendicano le denunce di mesi fa dopo l’inchiesta sui farmaci negati

I consiglieri regionali del Partito Democratico Silvio Paolucci e Antonio Di Marco hanno chiesto al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di porgere scuse formali ai malati e alle famiglie che non hanno ricevuto le cure necessarie. Lo hanno fatto in una conferenza stampa a Pescara, convocata dopo l’inchiesta della Procura di Chieti sui farmaci salvavita e oncologici negati o difficili da reperire presso la Asl di Lanciano-Vasto-Chieti. Il punto di partenza dei due esponenti dem è un episodio preciso. Quando furono i primi a segnalare la carenza di medicinali oncologici e le difficoltà dei pazienti, ricordano, Marsilio li definì “sciacalli”. Oggi, sostengono, l’indagine della magistratura dà ragione a quelle denunce, rimaste senza risposta da parte della giunta regionale. Per capire la vicenda conviene pensare a cosa significa, in concreto, un farmaco oncologico che non si trova. Una terapia endovenosa segue un calendario deciso dall’oncologo, con cicli a distanza di giorni o settimane. Se la dose non è disponibile nel giorno stabilito, il ciclo slitta, e per un paziente in cura ogni rinvio ha un peso che nessuna comunicazione ufficiale può cancellare. Un familiare che gira tra reparto e farmacia ospedaliera, con la prescrizione in mano, vive questa carenza prima di qualsiasi atto giudiziario. Un’avvertenza serve a chi legge. Un’inchiesta della Procura è una fase iniziale: raccoglie elementi e verifica ipotesi, e non stabilisce da sola responsabilità individuali. La lettura dei consiglieri, per cui l’indagine confermerebbe la fondatezza delle denunce, è una valutazione politica che si regge sul fatto che l’inchiesta esista, non su conclusioni giudiziarie già raggiunte. Resta da vedere quali ipotesi la Procura formuli e a carico di chi, e il lavoro dei magistrati potrà chiarire se le difficoltà derivino da errori di gestione, da problemi di approvvigionamento o da altro. Chi è in cura presso la Asl di Lanciano-Vasto-Chieti e incontra difficoltà a ottenere un farmaco può mettere per iscritto la segnalazione, chiederla protocollata all’ufficio relazioni con il pubblico dell’azienda sanitaria e conservarne copia. Può anche rivolgersi al proprio oncologo, che di norma è la persona più in grado di indicare un’alternativa terapeutica o di sollecitare la farmacia ospedaliera. Un documento datato e firmato resta una traccia utile, se la questione dovesse arrivare in sede amministrativa o giudiziaria. I due consiglieri hanno ribadito in conferenza stampa che la richiesta di scuse riguarda i pazienti e le loro famiglie, prima ancora del confronto politico con la maggioranza di centrodestra.

 
L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:52

Gran Sasso, allevatori e Parco trattano sull’acqua dei pascoli in quota

Autobotti anticipate dagli usi civici, cisterne da ripristinare, un potabilizzatore ad Assergi

Gli allevatori dell’area protetta del Gran Sasso e dei Monti della Laga chiedono fondi per portare l’acqua ai pascoli in quota, dove la siccità riduce i punti di abbeveraggio naturali. La richiesta è rivolta all’Ente Parco, con sede ad Assergi, e al Comune dell’Aquila. Se ne è parlato ai tavoli istituiti nella sede dell'Ente Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga di Assergi (AQ) a cui hanno partecipato anche associazioni di categoria, ASL e le Amministrazioni Separate dei Beni di Uso Civico, le ASBUC, che gestiscono terreni di proprietà collettiva. Dalla discussione si è capito che a soffrire sono il Lago di Pietranzoni, i Laghi di Fossa e Fossetta e la Vela di Sant’Egidio, fonti tradizionali per il bestiame durante la monticazione, la salita delle mandrie in quota per l’estate. Le autobotti coprono il vuoto, e il conto è stato spesso anticipato dalle stesse ASBUC con risorse proprie. Per un ente di questo tipo pagare ogni anno il trasporto dell’acqua pesa. Un allevatore con duecento capi, per fare un esempio, non può attendere l’esito di una pratica mentre le bestie restano senza abbeverata. Dietro la richiesta c’è l’idea che basti finanziare più trasporti. Le autobotti tamponano e non risolvono, ed è per questo che si discute di rimettere in uso le cisterne diroccate e di sistemare il letto dei laghi per trattenere più pioggia. Il passaggio delicato sono le autorizzazioni ambientali: in un parco nazionale non si scava dove capita. Se le pratiche si allungano, i lavori rischiano di finire a stagione conclusa, con le mandrie già scese a valle. Gran Sasso Acqua S.p.A. ha in programma interventi sulle sorgenti in quota e un potabilizzatore ad Assergi per compensare i cali di portata. Sono opere per le reti idriche, e da quello che mi risulta, non portano acqua agli abbeveratoi dei pascoli. Durante l'incontro sono stati trattati anche altri temi. Gli allevatori chiedono un nullaosta del Parco più rapido da ottenere, una gestione trasparente dei lotti di uso civico e fondi per recinzioni elettrificate, recinti fissi e cani da guardiania. Il regolamento con cui l’Ente rimborsa i danni da predazione, in particolare quelli del lupo, è in revisione insieme con gli allevatori.

 
L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:50

Inaugurata la nuova palestra del Palazzetto dello Sport di San Nicolò a Tordino

La struttura, di proprietà comunale, ha usufruito dei fondi Pnrr

Inaugurata la nuova palestra del Palazzetto dello Sport di San Nicolò a Tordino. La struttura, di proprietà comunale, è gestita dall’associazione sportiva dilettantistica Teramo Sport, che ha realizzato i lavori grazie a un finanziamento di 699.000 euro ottenuto con il PNRR, a valere sul fondo complementare per le aree sisma, e a un contributo della stessa associazione pari a 173.000 euro, per un investimento totale di 872.836 euro.  Si tratta di un investimento particolarmente importante che interessa il Palazzo San Nicolò ovvero l'apertura, l'inaugurazione di una palestra gestita da Abruzzo Sport in collaborazione con Teramo Sport che ha visto un intervento particolarmente importante di 699.000 euro per quanto attiene al PNRR e 173.000 euro invece da parte del privato. «Era necessaria era una palestra sul territorio comunale - sottolinea l’assessore allo Sport Anastasioa Liouras - su quello che è uno dei quartieri più popolosi del comune di Teramo ovvero San Nicolò e molto significativa sarà anche l'intersezione che vedrà l'inaugurazione prossima di quello che è un ulteriore impianto sportivo in via da Vinci che vede l'insieme di campi di padel e tennis». «Siamo riusciti a completare questa area con una bellissima palestra. È stato uno sforzo importante da parte della società Teramo Sport - aggiunge Maurizio Salvi di Abruzzo Sport - in quanto c'è una compartecipazione di circa 300.000 euro, un dato molto significativo per una società sportiva. Siamo felici di aver anche tra l’altro, in sei mesi, concluso dei lavori importanti su questa struttura e ci auguriamo che tutta la comunità di San Nicolò possa beneficiarne».

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:35

Due donazioni per la Chirurgia senologica del San Salvatore dell'Aquila

Consegnati un ecografo di ultima generazione ed una sonda. La direttrice dell'unità, Laura Pizzorno: «Gesti di solidarietà che diventano prevenzione»

Un ecografo di ultima generazione è stato consegnato all'unità operativa di chirurgia senologica dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila.

La donazione, nel ricordo del giovane rugbysta aquilano Gianluca Sarra (scomparso nel 2021), è arrivata al culmine di un percorso che ha visto impegnata l'associazione "Amici di Giggio", fondata da chi Gianluca lo ha conosciuto per tenerne vivo il ricordo all'insegna della solidarietà.

Oltre all'ecografo è stata consegnata anche una sonda, che completa la dotazione del macchinario a disposizione della Chirurgia senologica.

In questo caso l'iniziativa è partita dalla personal trainer Angela Piccirilli.

Tanti gli sponsor (pubblici e privati) che hanno supportato le due donazioni.

La direttrice della Chirurgia Senologica del San Salvatore, Laura Pizzorno, ha evidenziato come le due donazioni siano gesti di solidarietà che si tramuteranno in concreta attività di prevenzione.

Avere tanti macchinari all'avanguardia è infatti fondamentale per un reparto che ogni giorno fa almeno una cinquantina di esami ecografici.

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:33

Conclusa la 34esima edizione del premio Paolo Borsellino

Alla scuola della Guardia di Finanza di Coppito (L'Aquila) una mattinata per parlare di legalità ed impegno civile

Il picchetto d'onore a Fausta Bergamotto, Sottosegretario del ministero Imprese e Made in Italy in rappresentanza del Governo, ha aperto all'Aquila la cerimonia conclusiva della 34esima edizione del premio nazionale Paolo Borsellino.

Anche quest'anno lo scenario del momento culminante del premio è stato la scuola della Guardia di Finanza nella frazione aquilana di Coppito.

In Auditorium tanti giovani; è infatti proprio a loro che il Premio Borsellino si rivolge e vuole parlare, con l'obiettivo di preservare, divulgare e fare sempre più germogliare i concetti di legalità e impegno civile.

Legalità e impegno civile, assieme a memoria, impegno sociale e cultura, sono i quattro ambiti in cui si muove l'attività di chi ha ricevuto il premio Borsellino in questo 2026.

Personalità come la senatrice a vita Liliana Segre, il comandante generale dei Carabinieri Salvatore Luongo, il direttore dell'AISI Ignazio Gibilaro, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo.

E ancora Claudia Caramanna (procuratrice del Tribunale per i minorenni di Palermo) Rossella Governa (Dirigente del IV Reparto Volo della Polizia di Stato di Palermo), l'attore Leo Gullotta.

Premiate anche figure legate al territorio aquilano come il regista Riccardo Milani, Rinaldo Tordera (Presidente dell'Accademia di Belle arti dell'Aquila) e l'ex Prefetto Giancarlo Di Vincenzo (ora Vice capo della Polizia).

Tante sfaccettature, un unico messaggio: in ogni campo si può e anzi si deve seminare legalità cosicché le comunità possano sempre raccogliere dei frutti positivi.

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:29

Quarto Lotto Teramo Mare: c'è da attendere molto tempo per vedere partire i lavori

Dopo l’eventuale ok sulla valutazione di impatto ambientale si prevedono ricorsi e ulteriori intoppi

Le prime idee e i primi studi sul prolungamento della Teramo-Mare risalgono a oltre vent'anni fa, con l'avvio ufficiale dei primi progetti preliminari datati 2004. Il percorso cronologico dell'opera ha attraversato diverse fasi cruciali: nel 2004 infatti sono iniziati formalmente gli studi di fattibilità e i primi progetti per estendere la superstrada, fino ad ora ferma al casello A14 di Mosciano, per farle raggiungere la costa. In tutti questi anni, dopo incontri, riunioni, proteste, modifiche del tracciato, solo qualche mese fa, dopo 22 anni, è stata avviata la formale procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) al Ministero dell’Ambiente. Ma sembrerebbe che, anche con l’ok del ministero, i tempi per l’inizio dei lavori, senza contare quelli per l’effettiva realizzazione, saranno davvero lunghi. Il WWF Abruzzo ha inviato le proprie osservazioni al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e al Ministero della Cultura (MiC) in merito all’ultima versione del progetto ANAS di realizzazione del quarto lotto della tratta stradale “Teramo-Mare”, variante alla S.S. 80 dalla A14 (Mosciano S. Angelo) alla SS16 (Giulianova), nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale in corso. «Ovviamente - sottolinea Dante Caseta del Wwf Abruzzo - anche dopo la pronuncia, si aprirà, qualora dovesse essere positiva, una valutazione da parte nostra per quanto riguarda il valore di questa stessa valutazione di impatto ambientale, per capire se bisogna addirittura ricorrere al Tribunale Amministrativo regionale. Ma questa sarà una questione che si vedrà una volta che avremo tutti gli elementi». Tuttavia anche il Comune di Roseto degli Abruzzi promette battaglia. «C'è un'opposizione molto forte - conferma Caserta - perché credo che tutti quanti siano consapevoli che comunque il Quarto lotto alla fine vada realizzato, ma il problema è la localizzazione. Sono anni che se ne discute, sono anni che si fanno anche delle proposte alternative, ma purtroppo invece si insiste su un percorso che è profondamente sbagliato. Peraltro ci preme dire che quell'area è stata molto sacrificata. Ci sono una serie di impianti industriali, discariche. Ricordiamo che a suo tempo la Provincia di Teramo fece proprio un piano d'area per il Tordino che andrebbe ripreso anche per un tipo di sviluppo alternativo che non sia semplicemente quello di realizzare impianti industriali».

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:25

CinEco: la rassegna di cinema ambientale dal 21 ottobre a Teramo

Quattro film con momenti di riflessione e confronto attraverso il linguaggio cinematografico

Presentata la prima edizione di “CinEco, Rassegna di cinema ambientale”, promossa dal WWF Abruzzo, Gruppo Attivo di Teramo, insieme a Piano B, Comitato provinciale ARCI Teramo e UCCA (Unione Circoli Cinematografici ARCI), con il contributo della Fondazione Tercas e con il patrocinio e il contributo del Comune di Teramo. Dal 21 ottobre all’11 novembre per quattro mercoledì successivi presso il Cinema Smeraldo ci saranno altrettanti appuntamenti per la promozione della cultura ambientale, della legalità e della partecipazione civica. Il progetto propone una selezione di film e documentari, ad ingresso gratuito, dedicati a temi quali la tutela dei territori, la crisi ambientale, l’inquinamento, la biodiversità e le esperienze di cittadinanza attiva. Alle proiezioni si affiancheranno momenti di approfondimento e confronto con autori, protagonisti ed esperti, offrendo al pubblico uno spazio di conoscenza e discussione sulle principali questioni ambientali e sociali contemporanee. Il Programma della rassegna vede mercoledì 21 ottobre “Ritorno al tratturo”, regia di Francesco Cordio. Il documentario racconta il rapporto tra comunità, territori, aree interne, biodiversità e tradizioni legate alla transumanza. Mercoledì 28 ottobre è la volta di “Children of the Anthropocene”, regia di Anne de Carbuccia. Proiezione dedicata agli effetti della crisi ambientale e climatica e al rapporto tra comunità, territori e trasformazioni ambientali. Il 4 novembre, “L’estate dell'Orsa Maggiore”, per la regia di Andrea D'Ambrosio. Uno straordinario racconto legato alla natura, alla biodiversità e alla convivenza tra uomo e orso in un territorio molto amato, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Infine, mercoledì 11 novembre, “Come se non ci fosse un domani” con la regia di Riccardo Cremona e Matteo Keffer. L'esperienza di attivisti impegnati nella crisi climatica: un’occasione di riflessione sul rapporto tra emergenza ambientale, partecipazione e repressione del dissenso. «Siamo riusciti a mettere insieme una prima edizione con quattro film, molto recenti, alcuni ancora mai visti a Teramo, che affrontano tematiche di grande attualità”, dichiarano Dante Caserta del WWF Abruzzo e Giorgio Giannella dell’ARCI Teramo, curatori di CinEco. “Il nostro obiettivo è stato fin da subito quello di creare dei momenti di riflessione e confronto attraverso il linguaggio cinematografico che da sempre è un motore di emozioni, di formazione, ma anche di mobilitazione. Poter contare sulla partecipazione poi di esperti o degli stessi autori aggiungerà valore all’offerta e ci permetterà di rendere la proiezione anche un momento di scambio con il pubblico».

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:21