- TRUFFE ONLINE, A CHIETI APRE UNO SPORTELLO PER GLI ANZIANI
- LANCIANO: CASO LOFFREDO, VISITE RIDOTTE E NIENTE TELEFONATE AI GENITORI
- INFLUENZA, AL VIA LA CAMPAGNA VACCINALE
- LEGGE ELETTORALE: LA CAMERA VOTA LA FIDUCIA ANCHE SULL'ARTICOLO 2 CON 227 SI
- IL PREZZO DEL GASOLIO AUMENTA SENZA IL TAGLIO DELLE ACCISE NONOSTANTE IL PRICE CAP
- BOLKESTEIN, L'ABRUZZO LAVORA PER LO STUDIO SULLA 'SCARSITÀ DELLA RISORSA'
- SAN GIOVANNI TEATINO, SINDACO AZZERA LA GIUNTA COMUNALE
- ALLERTA METEO IN DIVERSE ZONE D'ABRUZZO, DOMANI TEMPORALI E PIOGGIA BATTENTE
- INCIDENTE MORTALE AL TERMINAL BUS DI PESCARA: PROCLAMATO LO SCIOPERO IL 16 OTTOBRE
- CONFERIMENTO RIFIUTI IN CENTRO A PESCARA: APERTURA ALLE 12 PER ISOLE ECOLOGICHE
- STELLANTIS, MARSILIO: «ATESSA SI CONFERMA ECCELLENZA INDUSTRIALE»
- PESCARA, TERMINAL BUS: I SINDACATI ANNUNCIANO SCIOPERO DI 4 ORE PER IL 16 OTTOBRE
- STELLANTIS: IL POLO DI ATESSA REGISTRA +17,3% NEI PRIMI 9 MESI DEL 2026
- PESCARA, TERMINAL BUS: CGIL CHIEDE IL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO
- MARTINSICURO: FERMATO UN FURGONE CON 2.685 KG DI VONGOLE PRIVE DI TRACCIABILITÀ <
- L'AQUILA: DOMANI LA CONSEGNA DEI LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SS 17 BIS
- ASL TERAMO: ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DEI SANITARI
- FRANCESCO DI FILIPPO RICONFERMATO VICEPRESIDENTE VICARIO DI ASSONAUTICA ITALIANA <
- L'AQUILA: POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA OTTO BICI ELETTRICHE MODIFICATE
- PESCARA, ABBANDONO RIFIUTI IN CITT�: SCATTANO 2 DENUNCE IN ZONA SAN DONATO
- ROCCA DI MEZZO (AQ): NELLA NOTTE TRA SABATO E DOMENICA LA 401ESIMA GARA DEL SOLCO
- A24: DEMOLITA LA SECONDA CARREGGIATA DEL VIADOTTO VALLE ORSARA ALL'AQUILA
- L'AQUILA: ORDINE ARCHITETTI, INVIATE PROPOSTE PER UN NUOVO PUC NON URBANOCENTRICO
- L'AQUILA: BANCA DEL FUCINO, GIOVEDÌ VIA ALLA MOSTRA SU PIERSANTI MATTARELLA
- VUOI RICEVERE GRATUITAMENTE A4QUOTIDIANO? VAI SU WWW.A4QUOTIDIANO.IT
Sicurezza al Terminal bus di Pescara: Cgil chiede il Consiglio straordinario
Dopo i fatti di cronaca che hanno visto la morte di una donna 71enne, il sindacato ribadisce le posizioni
La Filt-Cgil e la Camera del Lavoro di Pescara hanno formalmente chiesto al Presidente del Consiglio comunale di Pescara la convocazione di un Consiglio straordinario dedicato alla situazione del capolinea di Pescara, alla luce dei gravi eventi verificatisi nell’area e del tragico incidente mortale. Contestualmente l’Organizzazione Sindacale ha anche richiesto la convocazione urgente di un tavolo di coordinamento istituzionale congiunto che, oltre alla propria partecipazione, dovrà prevedere quella della Prefettura, del Comune di Pescara e dei vertici di Tua S.p.a.. Secondo il sindacato quanto accaduto impone alle istituzioni un confronto serio, approfondito e non più rinviabile sulle condizioni di sicurezza, sul degrado e sulle criticità presenti da tempo all’interno e nelle immediate vicinanze del capolinea. Contestualmente le Segreterie Regionali di Fit Cisl, Uil trasporti e Faisa Cisal, proclamano per il 16 ottobre una prima azione di 4 ore di sciopero politico del personale. Nell'esprimere il più profondo cordoglio, i sindacati ribadiscono che lo sciopero rappresenta un momento di mobilitazione e di sensibilizzazione affinché venga finalmente posta al centro dell'azione istituzionale e gestionale la tutela della vita e dell'incolumità delle persone che quotidianamente frequentano l'area di risulta.
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 19:39
La voce viva dei poeti rivive al museo delle Genti d'Abruzzo nel taccuino di Adriani
Un qr code permette di ascoltare i versi scritti dal poeta di Mascioni di Campotosto interpretate da Stefano Prati
Grazie al lavoro di Serafino Adriani, figlio del noto poeta Rinaldo, al museo delle Genti d'Abruzzo, è possibile rivivere la voce dei pastori, attraverso i versi in ottava rima. Al centro dell'allestimento, il taccuino di ottave di Rinaldo Adriani, una raccolta di versi, originariamente improvvisati a braccio, durante le gare poetiche, versi successivamente trascritti dal figlio Serafino che oggi è possibile rileggere grazie ad un dispositivo digitale che consente ai visitatori di accedere alle pagine e averle sul proprio smartphone, tramite Qr code. «Sicuramente resteranno le ottave - ha detto Serafino Rinaldi - che sono bellissime e cantate con una voce meravigliosa. Non so se possa rimanere attraverso le ottave, qualcosa della sua personalità, probabilmente sì». Leggere e anche ascoltare le rime di Rinaldo Adriani, reinterpretate e cantate dal poeta a braccio Stefano Prati: «Per me è una responsabilità grande perché, Rinaldo Adriani è stato uno degli esponenti più bravi che abbia mai conosciuto. Non per campanilismo, ma perché era bravo, ed era una persona umana e obiettiva. Non aveva astio contro altri poeti, quindi per me è stato motivo d'orgoglio». Il progetto è ideato e curato dallo studioso e appassionato di ottave rime Nunzio D'Alessio. «Del tutto casualmente venni a visitare il museo delle tradizioni popolari, scoprendo l'esistenza di due poeti che avevano scritto delle ottave, Francesco Giuliani e Cesidio Gentile, detto Jurico e per me fu un punto di riferimento fortunatissimo, perché da qui ebbi l'idea di un percorso multimediale che unisse il taccuino alla voce. Voce che era l'elemento mancante in questa sala per completare la rappresentazione della tradizione popolare legata all'ottava rima». La digitalizzazione dei materiali e la post-produzione sonora sono state sostenute da Wash Italia di Nereto, guidata dall'amministratore unico Domenico Gentile: «Penso che questo taccuino non è solo rinchiuso in una teca, ma in realtà è un modo per portarlo al di fuori attraverso il Qr code che abbiamo voluto promuovere, affinché le persone possano avere un'esperienza di quello che è il valore della nostra tradizione, del nostro territorio, della nostra cultura, per svilupparlo e farlo crescere e diventare qualcosa di grande anche nel futuro». Dunque abbiamo chiesto al poeta Stefano Prati di omaggiare con una rima Rinaldo Adriani, poeta di Mascioni di Campotosto nell'Aquilano. «Al maestro di vita e di poesia, canto con la passione e con orgoglio, io sembra che mi trovo a casa mia e quest'ottava dedicar gli voglio. Ringrazio tutta qui la compagnia, spero la voce non mi faccia imbroglio, insomma devo trar le conclusione per il grande mio vate di Mascioni».
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 14:46
Autovelox sulla Sp2 Lungofino, a Città Sant'Angelo l'opposizione chiede chiarezza
Il consigliere Pratense (Pd): «Un caos politico all'interno della stessa maggioranza»
Un’amministrazione opposizione di se stessa, così il Partito Democratico, Pescara Provincia Nuova, il gruppo Visione Comune di Città Sant’Angelo in merito alla questione dell’autovelox sulla Sp2 Lungofino, al centro di numerosi scontri e polemiche. Pochi giorni fa il sindaco Perazzetti aveva inviato una lettera alla Provincia per chiedere di «rivedere i limiti di rilevamento». Ma la smentita non tarda ad arrivare. «Il 2 ottobre, l’ingegnere Marco Scorrano, ha risposto al sindaco ricordandogli che la competenza della delimitazione del centro abitato spetta al Comune, infatti richiama la delibera del 2023, dove il Comune ha delimitato, di nuovo, il centro abitato nella zona in cui si trova l’autovelox- sostiene il consigliere Comunale di Città Sant’Angelo, Paolo Pratense-. Dunque certifica che la competenza non è della Provincia o del centro abitato in cui il limite rimane a 50 km/h orari, ma del Comune stesso». L’amministrazione infatti potrebbe intervenire, puntualizza Pratense, ad esempio posizionando una cartellonistica che preannunci la presenza del dispositivo: «Ripeto, noi non vogliamo essere a favore dell'autovelox, ma non vogliamo illudere i cittadini che si possa togliere una multa, o comunque aumentare il limite, con un semplice schiocco di dita». La questione, come spiega il Consigliere Pratense, tocca confini ben più ampi, sfociando anche in polemiche a livello mediatico:«Alla fine della sua risposta al sindaco, lo stesso ingegner Scorrano ricorda una collaborazione istituzionale chiamata dal sindaco; Perazzetti infatti, come riportato nella nota di Scorrano, contestualmente all’invio della lettera in Provincia, l’avrebbe pubblicata sui social, perché evidentemente l’apparenza conta più della sostanza per l’amministrazione comunale di Città Sant’Angelo». Un caso finito così, sui banchi della politica. «Il consigliere di Città Sant’Angelo, il consigliere provinciale o il “collega” Francesco Polinesi, ha fatto una mozione alla sua stessa maggioranza in Provincia chiedendo di aumentare il limite da 50 km/h a 70 km/h, ma appunto la risposta del dirigente inchioda un po’ il Comune- conclude Pratense-. Quindi mi viene da chiedere chi discuterà, soprattutto a chi risponderà e come, se di fatto abbiamo già una risposta», conclude.
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 14:43
Roberto Santangelo: «Abbiamo operato a 360 gradi con una strategia multiambito»
Illustrati i risultati politici e amministrativi raggiunti in 12 mesi dall'assessorato
«Come ogni anno, da quando mi sono insediato, voglio raccontare e far vedere ai cittadini abruzzesi quello che è stato realizzato dal mio assessorato, in funzione delle deleghe che mi sono state assegnate dal presidente Marsilio». Sono queste le parole dell’assessore regionale Roberto Santangelo, che dopo quasi 12 mesi traccia un bilancio dell’attività svolta attraverso il piano da lui definito “multi ambito” «Ci mettiamo a nudo come politica amministrativa e facciamo vedere le cose che sono state realizzate nel corso di questo anno amministrativo. Mi sembra un buon modo di avvicinare gli abruzzesi alla politica, un buon modo di essere trasparenti con i nostri concittadini». È stato un anno intenso e sfidante ha detto, ma concluso con soddisfazione e orgoglio. Importanti e numerosi i risultati ottenuti sul sociale, in particolar modo con i progetti del “Dopo di noi”, e poi istruzione, ricerca, università e cultura (anche per quest’anno l’Abruzzo è protagonista al “Salone del libro”, con uno spazio espositivo di 100 metri quadrati). «Le attività che abbiamo portato avanti sono numerose, a partire dai progetti di vita indipendenti, dove abbiamo investito 36 milioni di euro sul sociale; e poi le misure per le cure dei malati oncologici. Lo stesso impegno è stato messo in ambito culturale, nella valorizzazione del sistema culturale, nella formazione professionale, questo è cuore delle politiche attive per il mondo del lavoro- continua Santangelo-. Stesso discorso per le altre deleghe di cui, per fiducia di Marco Marsilio, sono responsabile pro tempore in questo momento». Ora però è fondamentale guardare al futuro: «Le casse della Regione sono in salute- continua- e ciò ci permette di anche essere espansivi nelle misure delle tutele sociali, delle fragilità e del mondo della disabilità». Resta fondamentale- dice Santangelo -, il confronto con i cittadini: «A volte credo che il palazzo venga visto come una struttura opaca. Credo che sia fondamentale creare un sistema oggettivo e misurabile dell’attività che noi svolgiamo, dei soldi, del valore generano sul territorio abruzzese. Non sono solo milioni di euro astratti, un po’ come soldi del Monopoli, ma in qualche modo vogliamo dare proprio contezza al cittadino abruzzese di come vengono utilizzate le risorse pubbliche per il bene collettivo», conclude.
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 14:35
Fermento a Teramo in vista delle elezioni amministrative 2028
Una sinistra delusa pensa ad un progetto alternativo che potrebbe vedere De Sanctis candidata a sindaco
Un consigliere di maggioranza che non risparmia osservazioni al suo stesso gruppo. E’ solo l’ultimo in ordine di tempo ed è Michele Raiola, capogruppo in consiglio di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), partito collocato tra i banchi della maggioranza guidata dal sindaco Gianguido D’Alberto. Per Raiola ci sarebbe una crescente cultura dell'abbandono in giro per quartieri e frazioni della città. Il capogruppo di Avs ha riscontrato infatti un aumento di buste nere abbandonate per le vie di Teramo. «Questo - dice Raiola - dimostra come si stiano facendo diversi passi indietro sull’educazione alla raccolta che, da anni, contraddistingue la nostra città e che ci ha portato a segnare anche l’80% di differenziata». Per queste ragioni Raiola propone al Sindaco di convocare un tavolo tra Comune di Teramo e Teramo Ambiente per poter definire delle risposte concrete nei tempi più stringenti possibili. Al contempo, c’è una sinistra delusa dall’amministrazione D’Alberto che si mobilita e guarda alle elezioni del 2028, provando a gettare le basi per un progetto che partendo dal basso dia voce alle persone e alle loro necessità. Questa sinistra si è data appuntamento sabato pomeriggio, a partire dalle 16.30, negli spazi della Cgil. Persone della società civile e dell’associazionismo, professionisti, ex consiglieri e assessori, studenti e lavoratori vicini ad un’area che non si sente rappresentata in città dagli attuali amministratori o che non si sente rappresentata abbastanza. L’incontro si propone di raccogliere proposte ed avviare un confronto che vuole approdare in una lista da presentare alle prossime elezioni comunali. Tra gli invitati all’assemblea c’è Ilaria De Sanctis, ex assessore comunale della giunta D’Alberto defenestrata nella manovra di rimpasto. C’è una parte della sinistra e dei movimenti sociali che in città l’ha sostenuta alle scorse amministrative e che oggi vede in lei ancora un riferimento e anche una possibile candidata sindaco.
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 14:56
Unite lancia il primo format innovativo della ricerca
I giovani ricercatori diventeranno per un giorno interlocutori scientifici con le 22 imprese e le organizzazioni coinvolte
Non saranno le imprese a presentarsi ai candidati, ma i giovani ricercatori a presentare alle organizzazioni la propria ricerca, le competenze sviluppate e il potenziale applicativo dei propri progetti. È questa la prospettiva dell’Unite PhD Reverse Career Fair, il nuovo format dell’Università degli Studi di Teramo in programma giovedì 8 ottobre 2026 al Polo Silvio Spaventa del Campus Aurelio Saliceti, promosso dal Placement e Student Experience e dalla Scuola di Dottorato UniTeDoc di Ateneo nell’ambito del progetto SCALARE-Scuola di Alta Formazione Regionale per l’Innovazione in One Health, sviluppato congiuntamente dall’Università di Teramo e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”. Si tratta della prima esperienza in Italia di PhD Reverse Career Fair, un format che ribalta il modello tradizionale di evento di orientamento e ricerca di opportunità lavorative e sperimenta una nuova modalità di posizionamento dedicata al mondo del dottorato e della ricerca. Saranno 21 i dottorandi e i contrattisti di ricerca protagonisti dell’iniziativa e 22 le imprese, gli enti e le organizzazioni coinvolti. I giovani ricercatori diventeranno per un giorno interlocutori scientifici delle organizzazioni, presentando non soltanto il proprio curriculum, ma soprattutto problemi di ricerca, metodologie, competenze, risultati, possibili applicazioni e opportunità di collaborazione. Le organizzazioni, a loro volta, assumeranno un ruolo attivo nella ricerca di competenze, progetti e possibili connessioni con il sistema della ricerca Unite-IZSAM. «Con il PhD Reverse Career Fair – dichiara il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, Christian Corsi – vogliamo sperimentare un modo nuovo di mettere in relazione università, ricerca e sistema produttivo. Valorizzare la formazione dottorale significa anche creare le condizioni affinché conoscenze e competenze altamente qualificate possano incontrare i bisogni delle imprese, delle istituzioni e del territorio. È una direzione strategica per un’Università che vuole contribuire alla produzione di conoscenza, ma anche alla sua capacità di generare innovazione e sviluppo». «Il dottorato – sottolinea la Prof.ssa Barbara Barboni, Delegata di Ateneo all’Alta Formazione in Ricerca e Direttrice della Scuola di Dottorato – forma ricercatori capaci di affrontare problemi complessi attraverso competenze scientifiche e metodologiche avanzate. Con questa iniziativa vogliamo accompagnare i nostri giovani ricercatori anche nella capacità di riconoscere e comunicare il valore delle competenze acquisite e il potenziale applicativo della propria ricerca. Il Reverse Career Fair rappresenta così un ulteriore tassello del percorso di formazione avanzata sviluppato attraverso SCALARE». «Abbiamo voluto ribaltare – spiega il Prof. Antonio Prencipe, Delegato di Ateneo al Placement e Student Experience – la prospettiva del Career Fair. Il dottorando non arriva all’incontro semplicemente come candidato in cerca di un’opportunità professionale: arriva come portatore di conoscenza, competenze e capacità di innovazione. Sono le organizzazioni a muoversi tra gli stand, conoscere i progetti e individuare possibili connessioni. È un modo diverso di intendere il placement della ricerca, che può generare opportunità professionali, ma anche collaborazioni scientifiche, trasferimento tecnologico e nuove progettualità». «La prospettiva One Health – sottolinea il Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”, Nicola D’Alterio – richiede sempre più la capacità di mettere in relazione competenze scientifiche, discipline e organizzazioni diverse. Il PhD Reverse Career Fair offre un’occasione concreta per avvicinare la ricerca ai fabbisogni di innovazione e favorire l’emersione di nuove connessioni tra giovani ricercatori, imprese ed enti. È anche attraverso iniziative come questa che la collaborazione tra IZSAM e Università di Teramo può tradursi in nuove progettualità, trasferimento della conoscenza e applicazioni della ricerca».
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 13:57
Rocca di Mezzo (AQ) pronta alla 401esima edizione della "Gara del Solco"
La manifestazione sarà in programma questo fine settimana. Si tratta di un momento che unisce fede, comunità e tradizione rurale
Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre Rocca di Mezzo rinnoverà l'appuntamento con la "Gara del Solco", la cui prima attestazione risale al 1625.
Quindi, 401 anni di storia per una iniziativa che fonde fede (nacque infatti come ringraziamento alla Madonna) e tradizione rurale.
Il cuore della gara sta tutto nel suo nome: l'obiettivo è infatti tracciare un solco quanto più diritto possibile lungo un percorso di circa tre chilometri.
La gara inizia a sera, quando a Rocca di Mezzo si accende la luce dal faro di San Calvario dando così alle squadre (allineate alle pendici di monte Rotondo) il segnale di avvio e il riferimento verso cui i solchi devono convergere.
Nelle squadre (saranno sei quelle a partecipare in questa edizione) un ruolo fondamentale è rivestito da colui che ha il compito di far posizionare le lanterne che mano mano servono ad indicare al trattorista la direzione in cui muovere il suo mezzo per tracciare il solco.
Oltre all'orario notturno in cui si svolge, l'altra difficoltà della "Gara del Solco" sta nel fatto che il terreno su cui si muovono i trattori è tutt'altro che pianeggiante.
Il solco va quindi tracciato in più riprese e qui si misura la capacità delle squadre.
Squadre che competono sì, ma si aiutano anche tra loro: quella del Solco infatti è si una gara ma soprattutto un momento in cui si rinsalda il senso di comunità.
La "Gara del Solco" è organizzata dalla Pro Loco di Rocca di Mezzo con il sostegno di Regione Abruzzo e Comune.
Dopo la competizione notturna, la giuria tecnica valuterà i solchi nella mattinata di domenica 11 ottobre, scegliendo quello più diritto e decretando quindi la squadra vincitrice.
Ai suoi componenti sarà consegnato il gonfalone, che poi verrà conservato (di norma) dal trattorista fino all'edizione dell'anno successivo.
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 13:33
Ostello di Campo Imperatore verso la riapertura ed un nuova gestione
Comune e Centro turistico del Gran sasso pubblicano l'avviso per le manifestazioni di interesse. Fase preliminare all'assegnazione della gestione
In vista della prossima stagione turistica invernale al via il percorso per individuare un nuovo gestore cui affidare l'Ostello di Campo Imperatore.
Sulla struttura ci sono attualmente lavori in corso (che dovrebbero concludersi entro la fine di questo mese) ma Comune dell'Aquila e Centro Turistico del Gran Sasso non perdono tempo e si muovono già con la prospettiva operativa della riapertura e del ritorno alla piena attività dell'Ostello.
L'ente civico ed il Ctgs, infatti, hanno pubblicato sui loro portali istituzionali l'avviso esplorativo che servirà per raccogliere le manifestazioni di interesse.
La scadenza dell'avviso è fissata per il mezzogiorno di sabato 17 ottobre.
Dopo questa prima fase si aprirà poi la procedura di selezione vera e propria, con la quale sarà individuato il nuovo gestore dell'Ostello di Campo Imperatore.
L'affidamento (a titolo oneroso) mette sul piatto un arco temporale molto importante: si parla infatti di una durata iniziale di nove anni, con anche la possibilità di rinnovo.
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 13:29
PUC L'Aquila: l'Ordine degli Architetti punta sulla decentralizzazione
Fondamentale sarà sviluppare centri di servizi periferici a est e ovest, facilitando il collegamento con i Comuni limitrofi.
Direttrici est e ovest come direzione per sviluppare L'Aquila di domani, abbandonando l'ottica urbanocentrica che ha caratterizzato gli ultimi anni in virtù di una città composta da più poli di servizi e improntata sulla qualità della vita. Sono le carte che, secondo l'ordine degli architetti dell'Aquila devono necessariamente essere giocate dall'amministrazione nella redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale, il PUC per cui la fase esplorativa si è conclusa con l'arrivo di settembre.
«Noi - spiega il presidente Luca Carosi - ne abbiamo individuate due di queste nuove polarità urbane, una vestina e una amiternina-sabina. Perché la città dell'Aquila è molto cambiata negli ultimi 20 anni, si è allungata enormemente nel post sisma 2009. Per cominciare a dialogare fra i comuni limitrofi e la città dell'Aquila - chiude Carosi - bisogna avere degli intenti comuni per quanto riguarda la programmazione di area vasta».
Fondamentale, quindi, ristabilire i rapporti tra le frazioni, i servizi e l'agricoltura, che ad oggi sarebbero pressoché assenti.
Il tutto per avviare una riflessione sul tentativo dei piani urbanistici tradizionali che, per gli intervenuti alla conferenza, avrebbe fallito il suo obiettivo.
«Non va bene il termine delocalizzare, non è corretto - apre l'architetto e urbanista Pierluigi Properzi - si tratta di costruire intorno a quelli che sono le centralità vestina e sabina, ad est e ovest della città, riqualificando eventualmente i nuclei industriali, per fornire supporto a tutti i centri frazionali che in genere occupano i margini di queste aree. Spesso - chiude - si trovano a mezza costa tra natura e l'agricoltura presente nelle parti pianeggianti».
A garantire la risoluzione delle criticità urbane messe in luce dal nuovo PUC, saranno le progettualità pubbliche, private e miste, che dopo aver attentamente scandagliato il quadro conoscitivo redatto, potrà finalmente aver chiare le priorità dell'Aquila di domani.
Tra armatura urbana, quadro conoscitivo e nuove progettualità, l'ordine ha detto la sua, e aspetta adesso una formale convocazione da parte dell'assessore delegato per mettere in piedi un piano d'azione improntato sulla ricerca di una nuova qualità di vita per i cittadini.
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 14:43
Gioco d'azzardo: Abruzzo terzo in Italia, primo per giocatori mensili
Abruzzesi primi anche per ricerche sul web in merito ai Gratta e Vinci.
Dati Istat sul gioco d'azzardo e ricerche online fatte dai cittadini italiani sono al centro del nuovo studio pubblicato dal sito Casinos.com, dal quale l'Abruzzo esce con un primato che lascia con l'amaro in bocca e deve spingere ad una riflessione collettiva urgente.
Il vertice della classifica nazionale dei giocatori a cadenza mensile, infatti, è occupato proprio dall'Abruzzo, con circa un cittadino su dieci interessato. I dati, che prendono in esame l'anno 2024, vedono quasi il 32% degli italiani nel sistema del gioco con vincite in denaro. È l'ISTAT a confermarlo, che nel rapporto "Giochi e Videogiochi" evidenzia come circa il 5 % degli italiani giochi regolarmente, con gratta e vinci al vertice seguiti a stretto giro da Lotto e lotterie, SuperEnalotto e scommesse sportive.
L'Abruzzo, da questo studio, esce come la terza regione in Italia, con il 36% dei cittadini sopra i 14 anni, oltre 400 mila, che ha giocato almeno una volta. La media nazionale, invece, sfiora i 32 punti percentuali. Ogni settimana, invece, giocherebbe un abruzzese su 20, quarto dato nazionale, mentre a giocare mensilmente sarebbe circa un cittadino su 7. Non solo dati ISTAT, però, nello studio combinato, che ha dato importante peso anche alla statistica di Google Trends, che ha messo in luce anche l'interesse regionale rilevato dalle ricerche online degli italiani.
I gratta e vinci, nello specifico, interessano il 28 % dei cittadini residenti in regione, un dato che trova riscontro anche nelle ricerche svolte online. L'altro primato, infatti, è relativo proprio all'attività in rete, che vede i cittadini abruzzesi primi in Italia per le ricerche effettuate in merito al gioco di riferimento regionale, il gratta e vinci. Un dato, quello abruzzese, che è stato definito dal responsabile della comunicazione del sito di scommesse come la vera sorpresa dell'intera classifica.
L'Aquila 06 Ottobre 2026 ore 14:43
"Una rosa per Norma" per ricordare i martiri delle foibe
L'evento, giunto all'ottava edizione, vanta anche il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Si è svolta nel pomeriggio l'ottava edizione di "Una rosa per Norma", un momento organizzato a L'Aquila dal Comitato 10 Febbraio per ricordare, nel giorno dell'assassinio della studentessa italiana Norma Cossetto, gli esuli italiani che trovarono la morte nelle foibe.
Sotto la targa che porta il suo nome decine di sostenitori del Comitato si sono incontrati per ricordare Norma Cossetto e, con lei, tutti gli italiani uccisi dai partigiani jugoslavi dopo l'armistizio del 1943.
«Oggi - spiega il referente regionale del Comitato, Fabio Pace - ricordiamo Il martirio di Norma Cossetto, medaglia d'oro al merito civile. Il 5 ottobre del 1943 Norma, dopo essere stata seviziata e violentata, venne gettata ancora viva in una foiba. Noi non abbiamo mai smesso di onorarla e di ricordarla ogni anno infatti veniamo sempre qui in occasione di questa stupenda manifestazione e abbiamo ogni anno alzato sempre di più l'asticella sia in quantità di numeri di persone che partecipano. Quest'anno - spiega - in più abbiamo anche il patrocinio anche della presidenza del Consiglio dei Ministri».
Una pagina buia della storia della seconda guerra mondiale che a L'Aquila, così come in altre 400 città in tutto il mondo, viene ricordata senza soluzione di continuità, garantendo che la memoria possa essere tramandata con costanza e che la tragedia delle foibe non sia dimenticata. Nell'anno di capitale italiana della Cultura, però, la commemorazione non si limita alla deposizione della corona d'alloro come di consueto. Nella cornice del Teatro San Filippo, infatti, è andata in scena anche una nuova produzione teatrale dedicata proprio alla memoria degli esuli di Dalmazia ed Istria.
«Il Teatro stabile d'Abruzzo porterà lo spettacolo che ha creato proprio da capo a piedi e dal titolo "Esuli" che parla appunto di storie e racconti di esuli istriani, giuliani e dalmati. Il teatro è cultura e di questi spettacoli in Italia non ce ne sono oltre quello di Simone Cristicchi e questo del teatro stabile. Quale modo migliore - chiude Pace - per portare ancora di più in alto il nome di L'Aquila capitale della cultura?»
L'Aquila 05 Ottobre 2026 ore 16:52
Il Partito democratico attacca la manovra di bilancio della Giunta Masci
Il documento, dicono i dem, non tiene in considerazione le esigenze reali della città: scuola, trasporti, sicurezza
Una variazione di bilancio articolata ma senza una reale strategia è quella che, attaccano i consiglieri di opposizione del Partito democratico, arriverà domani in Consiglio comunale. Un documento sul quale i dem intendono fare luce. Tra le voci non c'è alcun riferimento alle scuole ed in particolare al trasporto scolastico, la manutenzione del ponte del mare slitta alla prossima annualità; poca cura verso il mantenimento del verde urbano tuona il Partito democratico, 116 mila euro per le varianti al piano della viabilità, nessun aggiornamento invece per il Peba, infine l'annosa questione che riguarda la sicurezza ed il riferimento è al fatto di cronaca delle ultime ore che ha visto il decesso della 71enne investita al terminal bus in zona area di risulta. Nella variazione sono previsti 950mila euro da destinare alla manutenzione strade e sul tema i consiglieri di minoranza intendono sapere quanti e quali sono i fondi destinati al rifacimento della stazione, perché dicono i consiglieri, in queste condizioni è impensabile per la ristrutturazione dell'area, attendere i tempi per il cantiere del nuovo palazzo della Regione Abruzzo. «Purtroppo la tragedia di ieri si inserisce in un contesto di pericolosità estrema - ha dichiarato il consigliere Piero Giampietro - di fronte alla quale la Giunta Masci non ha fatto nulla, nonostante le tante denunce del Pd e dei sindacati, ma sono anche gli ultimi tempi per fare alcuni interventi preziosi per le scuole. Abbiamo oggi l’ultima chiamata per far sì che a marzo e aprile, quando le temperature torneranno a salire, alcune scuole come quelle dell’infanzia che ospitano i più piccoli e che chiuderanno il 30 giugno, possano avere un clima più decente, molti comuni già lo fanno in questo momento, Pescara deve cogliere questa occasione. In più c’è un mezzo, uno scuolabus del Comune di Pescara che è del 2002 e non ha neanche le cinture di sicurezza, perché al tempo non erano neanche obbligatorie che ovviamente deve essere sostituito e siccome i tempi di consegna sono di circa sei mesi, se in questo momento si rompesse avremmo un servizio in meno e questa è l’ultima chiamata per poter fare queste spese. Le scelte fatte dalla Giunta invece, pensiamo che non siano legate alle urgenze, sono altre le priorità per Pescara, ovvero a partire dalla sicurezza, i trasporti e la scuola che sono purtroppo i grandi assenti da questa manovra di bilancio».
L'Aquila 05 Ottobre 2026 ore 13:47
L'Spp visita il carcere San Donato: occorrono politiche nazionali
Aldo Di Giacomo: «Siamo al massimo storico con 60mila detenuti, mai così tanti dal 2013»
La Commissione Giustizia di Montecitorio ha avviato un'indagine conoscitiva sulle condizioni delle carceri italiane, dopo che le statistiche hanno mostrato oltre 65.600 detenuti a fronte di poco più di 46.300 posti reali, con un sovraffollamento del 142% e quasi 20.000 eccedenze. La Commissione convocherà i vertici del ministero della Giustizia, del DAP e il Commissario per l'edilizia penitenziaria con l'obiettivo di elaborare proposte di riforma. Preoccupano i picchi territoriali: Al Carcere San Donato di Pescara ci sono circa 410 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 276 posti (con un tasso di sovraffollamento che si aggira intorno al 148 percento. Temi sui quali insiste il segretario generale del Sindacato di Polizia penitenziaria Aldo Di Giacomo. «La situazione del carcere è molto complicata, dovuta essenzialmente ad una carenza organica molto marcata ma anche al sovraffollamento. Ho notato che ci sono alcuni detenuti difficilmente gestibili, e una situazione amministrativa che bisogna approfondire nelle sedi opportune. Serve personale, un problema che caratterizza tutte le carceri italiane. Per il sovraffollamento siamo al massimo storico con 66.000 detenuti, mai così tanti dal 2013. Per questo serve un intervento di politica nazionale che vada a prevedere una maggiore assunzione di personale e parliamo almeno di 15.000 unità. A Pescara ne servirebbero almeno 80 ma 80 subito immagino che sarà complicato, dato che ne arriveranno con le nuove assunzioni, cinquanta in tutto l’Abruzzo, assolutamente insufficienti».
L'Aquila 05 Ottobre 2026 ore 13:44
Amiternum: Romano chiede l'intervento della direttrice del Munda, Federica Zalabra
Il consigliere comunale Paolo Romano e il presidente Fabrizio De Meo presidente dell’Associazione per la Tutela di San Vittorino Amiterno, tornando a chiedere un intervento concreto delle istituzioni per la tutela e la piena fruibilità dell’area archeologica di Amiternum. La richiesta di intervento è stata girata anche alla direttrice del Munda Federica Zalabra per chiedere un suo interessamento
L'Aquila 05 Ottobre 2026 ore 13:25
Ricostruzione Palazzo Gaglioffi: Rotellini presenta un nuovo accesso agli atti
L’intervento complessivo del plesso di pregio storico è di € 8.736.000,00
L'iter ricostruttivo che ruota attorno a Palazzo Gaglioffi dell'Aquila, sede fino al sisma del 2009 del Conservatorio Casella dell'Aquila, al centro di una nuova richiesta di accesso agli atti dal consigliere di Azione Verdi e Sinistra, Lorenzo Rotellini che per la seconda volta, ha presentato una richiesta d'accesso agli atti, dopo che la prima non aveva fornito spiegazioni esaustive. L’intervento complessivo del plesso di pregio storico è di € 8.736.000,00 e comprende, oltre al recupero degli apparati decorativi per cui è stato approvato un bando di gara, la ristrutturazione del fabbricato e la riqualificazione del cortile interno che, secondo il progetto, dovrebbe essere destinato a incontri culturali e musicali.


