ULTIM'ORA
APPROVATA LA LEGGE PIETRUCCI-ROSSI SUL PREMIO BENE
Martedi, 13 Ottobre 2026
03:36
  • BILL GATES LANCIA L'ALLARME SULL'IA: «NEL 2027 ASPETTIAMOCI TANTE BRUTTE SORPRESE»SCUOLA, SCIOPERO NAZIONALE VENERDÃŒ 16 OTTOBRE: STUDENTI E DOCENTI IN PIAZZA
  • L'AQUILA: RIAPRE IL TEATRO COMUNALE, CONFERENZA STAMPA IL 15 OTTOBRE
  • CALCIO, SERIE C: PESCARA-GUIDONIA 1-1
  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA DA 500 MILA EURO PER LE SCUOLE DI CHIETI
  • INCIDENTE NELLA GALLERIA LE PIANE A FRANCAVILLA: TRE AUTO COINVOLTE, UN FERITO PESCARA: SICUREZZA, ESERCENTI CHIEDONO TAVOLO ISTITUZIONALE DEDICATO
  • ROSETO: SCRITTE INFAMANTI CONTRO SINDACO NUGNES, SOLIDARIETÀ DA ROSETO IN AZIONE
  • ANCHE "FARE PER ROSETO!" ESPRIME FERMA CONDANNA PER LE SCRITTE CONTRO IL SINDACO <
  • UNIVERSITÀ: ANCHE UDU TERAMO ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 17 OTTOBRE
  • PESCARA: -12 POSIZIONI NELLA CLASSIFICA DELLA CRIMINALITÀ, SODDISFAZIONE DA MASCI
  • PESCARA COLLI: 57ENNE SORPRESO A RUBARE IN UN APPARTAMENTO, ARRESTATO
  • PESCARA: SI APPOSTA SOTTO CASA DELLA EX E LA MINACCIA, ARRESTATO 30ENNE
  • PIERBURG DI LANCIANO: 19 OTTOBRE CONVOCATO IL TAVOLO MINISTERIALE AL MIMIT
  • VUOI RICEVERE GRATUITAMENTE A4QUOTIDIANO? VAI SU WWW.A4QUOTIDIANO.IT


Agricoltura: al via bando per diversificare le attività abruzzesi

Centrale il ricorso a fattorie didattiche e strutture ricettive. Il budget ammonta a oltre 2 mln. Termine fissato per il 23 novembre.

L'Abruzzo punta sulle attività agricole e sulla possibilità, per gli imprenditori del territorio, di trovare nuove e variegate fonti di reddito. E' stato dato il via, infatti, alla presentazione delle domande di sostegno relative al bando SRD03 - Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole. Il bando può contare su un budget di oltre 2 milioni di euro, con i quali la Regione mette a disposizione delle attività produttive nuove opportunità per la creazione di fonti di reddito che diversifichino gli ingressi economici.

Centrale, nel bando, il ruolo degli agriturismi ma non solo. Perché sono ammesse al sostegno anche altre forme di diversificazione che consentono di unire produzione agricola, ospitalità, servizi e valorizzazione territoriale. Nello specifico lo strumento approvato dalla Regione Abruzzo, nell'ambito del Complemento di Sviluppo Rurale Abruzzo 2023-2027, si struttura grazie a una dotazione finanziaria di oltre 2.096.000 euro e sostiene investimenti compresi tra 20.000 e 250.000 euro per azienda.  Più nello specifico, l'intervento incentiva la creazione e lo sviluppo di attività connesse all'impresa agricola che puntino sulla ricezione turistica, sul sociale o sull'accoglienza rurale. A rientrare in queste attività sono tanto gli agriturismi quanto nuove esperienze di agricoltura sociale, e ancora le fattorie didattiche o le attività turistico-ricreative legate alle tradizioni del territorio.

Il focus sull'attività rurale e sulla valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico garantisce ricadute positive non solo per le singole imprese, ma anche per i  comprensori di riferimento. Sono previsti, inoltre, investimenti per la trasformazione e la vendita di specifici prodotti aziendali e per le ulteriori attività ammesse dal bando.

«Un agriturismo, una fattoria didattica o un'attività di agricoltura sociale - commenta l'assessore regionale all'agricoltura Emanuele Imprudente - possono far conoscere le nostre produzioni, avvicinare le persone alla cultura agricola e rispondere ai bisogni delle comunità. È questo il valore della multifunzionalità: offrire alle famiglie agricole maggiori opportunità economiche e contribuire a rendere i territori luoghi in cui lavorare, vivere e costruire il proprio futuro. Vogliamo accompagnare le imprese nella crescita - conclude Imprudente - e rafforzare il loro contributo all'economia e alla vitalità delle nostre aree rurali».

La presentazione delle domande, si ricorda, arriverà a scadenza il 23 novembre 2026.

L'Aquila 12 Ottobre 2026 ore 17:13

Consiglio regionale, tre sedute in agenda tra commercio, sanità e infrastrutture

Martedì 13 ottobre, si valutano artigianato e produzioni contadine, giovedì 15 audizioni sulle assunzioni nelle Asl

La settimana politica all’Emiciclo dell'Aquila si apre domani, martedì 13 ottobre, con la Commissione Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive, convocata alle 11. Sul tavolo ci sono modifiche al testo unico sul commercio, nuove regole per le piccole produzioni agroalimentari contadine e interventi sulla raccolta e vendita dei funghi spontanei. I consiglieri esamineranno anche le norme sulla panificazione, il lavoro artigianale e la valorizzazione della DOCG Casauria, oltre al Piano strategico regionale del turismo 2026-2028. La seduta prevede audizioni dell’assessore regionale Tiziana Magnacca e del direttore del Dipartimento Lavoro e Attività produttive sui provvedimenti relativi al commercio e all’artigianato. Per le disposizioni sulle piccole produzioni locali saranno ascoltate le organizzazioni agricole abruzzesi, come Coldiretti, Confagricoltura e Cia. Alle 15 si riunirà la Commissione Salute, Sicurezza Sociale, Cultura, Formazione e Lavoro. In programma la relazione 2025 del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, una proposta sulla medicina integrata e sulle medicine complementari e due progetti legati alle tradizioni di Sulmona: la tutela della produzione dei confetti e il riconoscimento della Giostra Cavalleresca come manifestazione storica di interesse regionale. È prevista inoltre l’audizione del presidente di Co.E.S. Abruzzo sulla richiesta di riconoscimento professionale dell’autista di ambulanza. Giovedì 15 ottobre, alle 10, la Commissione di Vigilanza esaminerà le assunzioni di operatori socio-sanitari alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti, annullate per un errore nello scorrimento della graduatoria della Asl di Pescara. Sono convocati l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e i direttori generali delle due aziende, Mauro Palmieri e Vero Michitelli. La commissione discuterà anche di presunte condotte discriminatorie della Asl di Pescara, alla luce di ordinanze dei tribunali di Avezzano e Pescara in controversie di lavoro, e dello stato dei lavori sul ponte di Piano d’Orta lungo la Tiburtina Valeria e la SS539 di Manoppello.

L'Aquila 12 Ottobre 2026 ore 16:37

L'Aquila, 8.061 reati nel 2025: la provincia scende al 76° posto nazionale

Il Viminale registra 184 denunce in più rispetto all'anno precedente nell'intero territorio aquilano

I reati segnalati alle forze dell'ordine nella provincia dell'Aquila sono stati 8.061 nel corso del 2025. Il dato corrisponde a un'incidenza di 2.811 denunce ogni 100mila residenti. La nuova edizione dell'Indice della criminalità redatto dal Sole 24 Ore insieme al Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno colloca il territorio aquilano al 76° posto della graduatoria italiana, composta da 106 province. Si registra un peggioramento di dieci posizioni rispetto all'anno precedente, quando L'Aquila si trovava all'86° posto. L'aumento complessivo delle denunce riscontrato nell'aquilano equivale a 184 episodi in più rispetto ai 7.877 delitti conteggiati nel 2024, con una crescita percentuale pari al 2,3 per cento. Questo incremento va in direzione opposta rispetto alla curva italiana. Sul piano nazionale le denunce sono diminuite dell'1,8 per cento, scendendo a 2,36 milioni di casi totali con 42.242 episodi in meno. In Abruzzo la provincia dell'Aquila resta la seconda area con il minor numero di reati in rapporto alla popolazione. Soltanto Chieti presenta numeri più bassi e si posiziona al 79° posto nazionale con 10.173 denunce. Teramo occupa invece la posizione numero 65 con 9.096 episodi segnalati. Pescara registra l'incidenza più alta della regione e si ferma al 43° posto con 10.715 delitti messi a verbale dalle forze dell'ordine. Tra le violazioni più gravi accertate nell'aquilano figura un omicidio volontario registrato nell'arco dei dodici mesi del 2025. Tale episodio assegna alla provincia la posizione numero 56 nella classifica italiana legata a questo specifico delitto, pari a un valore stimato di 0,35 casi ogni 100mila abitanti. A livello nazionale il calo dei reati è spinto principalmente dalla flessione dei furti, scesi del 5,9 per cento a quota 992.660 casi totali. Salgono invece le truffe e le frodi informatiche, arrivate a circa 299mila episodi con un aumento del 4,4 per cento. Le forze dell'ordine hanno infine segnalato 39.600 minorenni denunciati o arrestati in tutta Italia. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza precisa nella sua nota ufficiale che le tabelle pubblicate misurano esclusivamente i fatti formalmente denunciati dai cittadini o scoperti dagli uffici di polizia.

 

 

L'Aquila 12 Ottobre 2026 ore 16:35

Mercato coperto di piazza Verdi, termine dei lavori a fine 2027

Ritrovamenti archeologici e modifiche del progetto hanno rallentato la riqualificazione

Sono partititi nel 2024 i lavori di riqualificazione del mercato coperto di piazza Verdi. Un’opera che ha subito diversi stop nell’ambito dei lavori ma, sembrerebbe, che adesso tutti gli ostacoli siano stati superati. L’opera dovrebbe concludersi a fine 2027 anche se non è da escludere che si debba attendere il 2028. «Le lungaggini per la realizzazione dell'opera - ha precisato l’ingegnere Dario Subizi, direttore generale del grippo Corsi - sono dovute a una serie di fattori tecnici. Il primo è che durante le fasi di scavo e di demolizione delle parti del sottofondazioni sono stati fatti ritrovamenti ed è stata interpellata la Soprintendenza per capire quale importanza potessero avere questi ritrovamenti. Questo naturalmente ha allungato i tempi di realizzazione delle prime opere di consolidamento strutturale. Nella seconda fase, in cui doveva essere realizzato il consolidamento di un solaio, durante le fasi di demolizione abbiamo trovato una situazione diversa da quella che avevamo ipotizzato in fase di progettazione. Si è preferito quindi demolire solo i solai e fare una struttura in acciaio completamente diversa da quella che era stata concepita. Naturalmente i lavori stanno procedendo a pieno regime. Il prossimo passaggio è la demolizione della copertura lasciando sempre lo scheletro intatto. La faremo robotizzata, una tecnica già utilizzata per il palazzo dell'emiciclo dell'Aquila e una volta messa in sicurezza la struttura potremo procedere con quelle che sono le lavorazioni affini, che sono quelle edili e impiantistiche, la cui velocità è molto diversa da questa. I tempi, imprevisti permettendo, vedono la conclusione dell’opera a fine 2027». «Il punto stampa di oggi - ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Di Marcantonio - è necessario per informare la cittadinanza tutta che in qualche maniera, data la canterizzazione puntuale ed adeguata, non percepisce in senso assoluto lo sforzo prodotto di lavori all'interno di quello che comunemente veniva definito il mercato coperto. C'è stata un'attenta opera di consolidamento e adeguamento delle strutture esistenti e siamo al getto del solaio. Oggi mi sembra superato il tema lavori in senso cronologico ma sarà più importante pensare a come riempiremo quello che è un contenitore che in qualche maniera, come vedremo dalle immagini, procede nei modi e nei tempi. La volontà di questa amministrazione di valorizzare sempre ed ulteriormente il centro storico è data dal fatto che solo su questa area investiamo circa 50 milioni di fondi pubblici tra sede del Conservatorio Braga, teatro romano e mercato coperto. Per cui si tratta di un intervento inserito più generalmente su un tema più ampio di riqualificazione e rigenerazione». Sarà un mercato particolare quello che verrà fuori da questo intervento, come spiega il primo cittadino Gianguido D’Alberto: «L'idea che abbiamo sviluppato fin dall’inizio è quella dei mercati spagnoli che in Spagna hanno avuto una tradizione molto lunga che in tante parti d'Italia sono state realizzate. Ovviamente si resta sempre legati al valore enogastronomico e all'agricoltura del nostro territorio con un legame fortemente con i produttori locali. E’ un intervento complesso ma si inserisce perfettamente nella riqualificazione di una città che vuole essere a vocazione culturale e universitaria».

L'Aquila 12 Ottobre 2026 ore 14:16

Anche l’Abruzzo al Ttg Travel experience di Rimini, appuntamento dal 14 al 16 ottobre

La manifestazione leader nel Mediterraneo per il turismo mondiale promossa da Regione e Camera di Commercio

Anche quest’anno l’Abruzzo sarà presente in prima linea al TTG Travel Experience, la fiera in programma dal 14 al 16 ottobre 2026 al Rimini Expo Centre, manifestazione leader nel Mediterraneo per il turismo mondiale. Obiettivo della regione è quello di rafforzare la propria presenza sui mercati turistici nazionali e internazionali creando così nuove opportunità di business per gli operatori del territorio. «Per noi è un grande momento di soddisfazione, perché in questi anni il turismo è stato un crescendo continuo e anche i dati 2026, quelli proprio resi noti dal Ministro del Tutismo, confermano che l’Abruzzo continua a essere proprio sulla cresta dell’onda. Cresce più della media nazionale, come ogni anno», così Carlo Tereo De Landerset, il Dirigente promozione Turismo della regione Abruzzo. Un’iniziativa portata avanti grazie al lavoro sinergico tra Regione Abruzzo e Camere di Commercio di Chieti e Pescara e Gran Sasso d’Italia. «Abbiamo tanto da presentare, la nostra regione è ricca di storia, di mare, di montagna, di agroalimentare e di tutto ciò che la terra ci dà; di conseguenza, credo che sarà un successo», continua Gennaro Strever, presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara. Il Direttore della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, Salvatore Florimbi aggiunge:« Sicuramente dobbiamo aspettarci un’attenzione maggiore da parte dei turisti e dei tour operator stranieri. Noi siamo lavorando anche e soprattutto su questo per attrarre maggiormente i turisti stranieri, che sono quelli a più alta potenzialità economica e quelli a cui ovviamente siamo più interessati. Com’è ovviamente noto, loro fanno più pernottamenti, quindi dal punto di vista del valore aggiunto producono sicuramente una spinta maggiore rispetto agli altri». La regione torna a Rimini con uno stand di 200 metri quadrati all’interno dell’Area Italia,  nel quale saranno presenti 27 operatori e non solo: «Inoltre ci sarà la parte del desk istituzionale, dove noi saremo con le Camere di Commercio e con i Parchi; infatti anche loro vengono sempre con noi per fare promozione per la parte Be2be. Novità di quest’anno è che abbiamo messo un banchetto, abbiamo aggiunto un piccolo punto degustazione, dove si potranno assaporare proprio i prodotti tipici locali», conclude De Landerset.

L'Aquila 12 Ottobre 2026 ore 14:00

La Nuova Pescara slitta al 2029, si va verso il "referendum bis"

La risoluzione presentata da FdI invita al ritorno alle urne dei cittadini dei tre Comuni

La nascita di un grande comune necessita di un approfondimento in merito alla volontà dei cittadini», così il Consigliere regionale e Segretario di FdI Luca De Renzis, in merito alla risoluzione — presentata dal partito — che posticipa la nascita della "Nuova Pescara" al 2029, dopo l’inizione di  un nuovo referendum consultivo che porterà nuovamente i cittadini di Pescara, Montesilvano e Spoltore alle urne. «In questo modo riusciremo a sapere con certezza quello che è il volere dei cittadini, senza parteggiare per una parte o l’altra- afferma-, vogliamo dare voce alla popolazione di Pescara, Montesilvano e Spoltore». Dunque non è più un mistero, la nuova Pescara slitta al 2029, ma non è certo che si faccia. E se i cittadini votassero per il “no”?«Ovviamente ne dovremmo prendere atto, poi vedremo cosa fare», risponde De Renzis. Obiettivo di Fratelli d’Italia non sarebbe quello bloccare il percorso, bensì verificare se il sentimento popolare e le aspettative dei cittadini siano rimasti immutati a distanza di oltre dieci anni dal primo referendum del 2014. «Ci potrebbe essere una grande affluenza- spiega De Renzis-, perché la vorremmo far coincidere con le elezioni politiche. Oggi quello che posso dire  è che avremo la certezza assoluta di quello che vogliono cittadini di Pescara di Montesilvano e di Spoltore, non ciò che vogliono i poteri forti di questa regione». «Un’iniziativa referendaria necessaria- incalza Fratelli d’Italia-, a causa di un difetto di democrazia iniziale». «Ero a favore della nascita della Grande Pescara già a gennaio del 2027- continua De Renzis-. I ritardi ci sono stati, ci sono nome e cognome delle persone che sono state al governo, sia regionale, sia locale, che non hanno attuato ad oggi questa grande Pescara. Sono certo che questa situazione avrà un esito finale grazie alla serietà e all’amministrazione di Marsilio, nel frattempo noi abbiamo messo un punto certo». Dunque sarà necessario attendere ancora per conoscere la sorte dei tre Comuni e la nascita di una delle città più grandi d’Italia. Il tutto è nelle mani dei cittadini.

L'Aquila 12 Ottobre 2026 ore 13:57

"La Via Maestra" prova a tracciare il futuro del Paese

Sabato manifestazione nazionale a Roma, oggi assemblea pubblica territoriale all'Aquila. Al centro dell'agenda: lavoro, scuola, sanità e stato sociale

Oltre cento associazioni provano a tracciare "La Via Maestra" per ridare all'Italia una prospettiva di diritti e sviluppo sociale nel solco tracciato dalla Costituzione.

Il 17 ottobre manifestazione nazionale a Roma; in preparazione di questo appuntamento ci si muove sui territori.

Assemblea aperta all'Aquila, nella sede del sindacato Cgil (che del coordinamento di "La Via Maestra" fa appunto parte).

Dal Capoluogo abruzzese un invito alla partecipazione per riprendere in mano le redini del futuro del Paese.

I temi e gli spunti sul tavolo di discussione aquilano, molto chiari.

Sul lavoro: precarietà dilagante e troppo bassi i salari (ma anche le pensioni per chi è uscito dal mondo occupazionale).

E questo a fronte di un caro vita che invece galoppa.

Istruzione e sanità pubblica oggetto di veri e propri tagli verticali, che ne potrebbero anche mettere a rischio la tenuta.

Spese militari che mangiano risorse, quando invece servirebbe parlare di pace ed investire su altri fronti, come ad esempio la transizione verde.

E appunto "La Via Maestra" non si limita a elencare ciò che non va.

Propone anche delle soluzioni, che possano incidere già nel breve periodo.

Tra gli interventi: finanziare scuola e sanità rispettivamente al 5 e 7,5% del Pil così da ridare a questi due sistemi una doverosa dignità, alzare salari e pensioni e calmierare i prezzi dei beni di prima necessità.

Poi, il contrasto a lavoro povero e precarietà, con anche il riequilibrio delle disparità salariali di genere.

Ancora, recuperare gettito grazie ad un contrasto più incisivo all'evasione fiscale.

Infine, la tassazione delle grandi ricchezze e degli extraprofitti secondo il principio della progressività: in soldoni, far pagare più tasse a chi ha più patrimonio disponibile.

L'Aquila 12 Ottobre 2026 ore 14:00

Conclusa la 31esima edizione del Premio Gianni Di Venanzo

Consegnati gli Esposimetri d’oro ai maestri della luce. Tanti i prestigiosi ospiti

Con la cerimonia di premiazione svoltasi nel tardo pomeriggio di oggi a Teramo, presso la tensostruttura di Piazza Martiri della Libertà, si è conclusa la 31^ edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo, organizzata come sempre dall’associazione culturale Teramo Nostra, rappresentata dal Presidente Piero Chiarini e dal Direttore artistico Sandro Melarangelo.   Un’edizione ricca di ospiti prestigiosi a partire dagli autori della fotografia premiati che, come nel caso di Laustsen e Wolski, hanno avuto anche il tempo, nella giornata di venerdì, di partecipare ad un incontro pubblico animato dai ragazzi delle scuole. La cerimonia conclusiva è stata condotta con la solita spigliatezza dall’attrice e presentatrice Antonella Salvucci che si è avvalsa della conoscenza tecnica di Stefano Masi, critico e saggista cinematografico, Presidente della Giuria del Premio Venanzo. In apertura è stato premiato con una targa speciale per il suo docufilm Le voci di Marcinelle, Davide Cavuti, musicista  e regista. Poi, accompagnata da tanti applausi, è salita sul palco Chiara Francini, attrice e scrittrice, madrina dell’edizione 2026 del Di Venanzo. E’ stata premiata dal Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, che ha ricordato l’importanza del suo romanzo Le querce non fanno limoni. Poi è stata la volta dell’attore e produttore teatrale Gianmarco Cro, premiato da un beniamino del Di Venanzo, il popolarissimo attore Ninetto Davoli, tornato a Teramo per la terza volta. Subito dopo i partecipanti hanno vissuto un momento di emozione per la consegna del Premio Integrazione e Solidarietà Marco Pannella, attribuito quest’anno al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, nominato nel 2020 Patriarca di Gerusalemme dei Latini da Papa Francesco. Non potendo essere a Teramo, il Cardinale ha inviato un video messaggio di testimonianza e di ringraziamento. Poi è stata la volta dell’attrice Milena Miconi, molto applaudita. Con la premiazione di Antonello Emidi si è passati ai riconoscimenti tecnici della manifestazione: a lui è andato il Premio speciale Peppe Berardini Autore fotografia Fiction Tv per Questi fantasmi. A Nino Celeste è stata consegnata la Targa Giuria “Marco Onorato” dalla signora Donatella Onorato e da Lia Admiral di Teramo Nostra. Un altro momento toccante, quello della consegna dell’ Esposimetro alla Memoria attribuito quest’anno a Witold e Piotr Sobocinski, padre e figlio, due grandi autori della fotografia polacchi: il riconoscimento è stato ritirato dal figlio di Piotr, Michal Sobocinski, dunque nipote di Witold, anch’egli autore della fotografia, come del resto anche il fratello Piotr Jr. La motivazione della Giuria: Due maestri della fotografia europea affermatisi anche a Hollywood. Witold, dapprima protagonista della Nouvelle Vague polacca insieme a Zanussi, Wajda e Skolimowski, poi compagno di ventura di Polanski nelle produzioni internazionali, come “Frantic”. E suo figlio Piotr, giunto a Hollywood negli anni 90 sulla spinta di “Dekalog” e degli altri capolavori girati in Europa per Kieslowski. Una carriera troppo breve ma molto intensa. Marco Graziaplena ha ritirato l’Esposimetro d’Oro, categoria film italiano, per Duse (2025) regia di Pietro Marcello. Per lui si è trattato di un ritorno a casa, visto che il papà è di Corropoli e lui da bambino ha sempre trascorso le sue vacanze nel territorio teramano. La motivazione della Giuria: Per aver saputo cogliere tutte le suggestioni della luce naturale, in linea con le inclinazioni del regista Pietro Marcello. Un vasto campionario di visioni, che mescola ad arte la pasta dell’immagine di differenti pellicole e diverse ottiche. Dariusz Wolski ha ritirato l’Esposimetro d’Oro categoria film straniero per Norimberga (2025) regia di James Vanderbilt. “Gianni Di Venanzo – ha detto Wolski – è il mio eroe, sono cresciuto artisticamente con i suoi film”. Ecco la motivazione della Giuria: Per la potenza di una visione di tipo classico che si sposa con la semplicità degli interventi, talvolta attraverso un unico punto luce. Uno stile fatto di estrema eleganza, seppur mai esibita, in un racconto in bilico tra dramma giudiziario e film carcerario, potenzialmente avaro di bellezza fotografica. Dan Laustsen è salito sul palco per ritirare l’Esposimetro d’Oro alla Carriera ed ha subito ringraziato gli organizzatori e la giuria per il riconoscimento. Questa la motivazione della Giuria: Per la sua ricca carriera di “principe delle tenebre”, che non rifugge dalle pennellate pittoriche. Un percorso certamente autoriale partito dai cupi racconti girati in patria per il maestro del noir Ole Bornedal e giunto oltreoceano, dove Laustsen ha potuto dar sfogo al suo estro nei variopinti incubi di Guillermo Del Toro. La serata si è conclusa con l’intervento comico dell’imitatrice Gabriella Germani che ha fatto suo il palco per proporre le imitazioni di Laura Morante, Francesca Fagnani, Asia Argento, l’immancabile Mara Venier e Sabrina Ferilli. L’ultima ospite a salire sul palco è stata la showgirl Flavia Vento che ha ricordato la sua attività nella pubblicità, nelle trasmissioni Tv, nella conduzione di Stracult. Per la conclusione della serata sono saliti sul palco Piero Chiarini e Sandro Melarangelo che hanno ricordato la figura di Gianni Di Venanzo e l’importanza del Premio radicato nel territorio e proiettato, come sempre, a livello internazionale.

L'Aquila 12 Ottobre 2026 ore 13:45

L'organettista Simone Pieramico vola in Argentina per diffondere la cultura popolare

Ventidue anni e tanta passione per le proprie origini: il racconto di Simone legato al ricordo del nonno

Ha solo 22 anni Simone Pieramico e promette di portare l'Abruzzo in tutto il mondo. A soli a 10 anni ha preso in mano un organetto e da allora non si è più fermato. Amante della musica tradizionale abruzzese, Simone ha iniziato da bambino, indirizzato dal nonno. Dopo le prime note Simone racconta di essere stato rapito dalla semplicità dello strumento, "lu ddubbott" per dirla all'abruzzese che negli anni ha mantenuto la sua autenticità, uno strumento artigianale fatto su misura per l'organettista. «È uno strumento che riesce a sbloccare i ricordi, mi piace dire che la musica popolare è in grado di fare da ponte tra le generazioni, quindi legare la generazione passata a quella attuale ma anche a quella futura». E il ricordo di Simone è riferito proprio al nonno, scomparso, grazie al quale è riuscito a costruirsi un futuro nella musica. Dodici anni vissuti nella musica popolare abruzzese che hanno fatto sì che quella musica, ad oggi dato che purtroppo il nonno non c'è più, mantenesse vivo il ricordo di quella persona che mi ha detto: "Mbarete a sunà!". E grazie alla richiesta di un'associazione di famiglie abruzzesi in Argentina, Simone porterà la musica popolare oltre oceano, dall'8 al 16 novembre a Rosario. Una chiamata arrivata grazie ai social, invito che Simone raccoglie con grande entusiasmo. «E porteremo la musica popolare nelle scuole, nelle università di ogni ordine e grado, quindi dai più piccoli ai più grandi. Avremo modo di far conoscere la cultura popolare abruzzese che non si ferma solo alla musica popolare, porteremo la tradizione culinaria, la natura, ovvero tutti i doni che vanta oggi l’Abruzzo, ecco che il viaggio in Argentina diventa un’esperienza che sicuramente arricchirà il mio bagaglio culturale, perché la mia missione principale sarà quella di cogliere delle testimonianze, quindi andare a chiedere a tanti abruzzesi che hanno nostalgia della propria terra, come mai, perché, come vivono il distacco dalla propria terra, che forse costretti per emigrazione, hanno vissuto così velocemente da non poterlo raccontare oggi».

L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 13:35

"Vite: storie di felicità" arriva al Circus di Pescara lo spettacolo motivazionale

Appuntamento il 30 ottobre per studenti e non solo che vogliono affrontare positivamente le problematiche della vita quotidiana

Arriva in Abruzzo l'innovativo progetto per gli studenti che porta a scuola benessere e felicità, ideato e realizzato dalla Fondazione della felicità, nasce per rispondere alle difficoltà che i ragazzi e le loro famiglie si trovano a dover affrontare nel percorso di crescita quotidiana. Il progetto risponde agli obiettivi della Strategia dell'Ue per la gioventù 2019-2027 e propone percorsi motivazionali che permettono ai ragazzi di scoprire le proprie potenzialità e costruire un futuro caratterizzato da benessere e realizzazione personale. «La nostra idea è questa - spiega Walter Rolfo, presidente Fondazione della felicità - la scuola t'insegna i sette re di Roma, il cinque maggio a memoria, ma nessuno ti insegna, profondamente come gestire un amore finito male, un dolore, pianificare la vita, sopportare un lutto. Sono tutte cose che impariamo da soli, verso i trent’anni, tra ferite, lacrime, magari psicologi o libri di self help. Ecco, "Vite: storie di felicità" ha proprio lo scopo di aiutare le ragazze ed i ragazzi a costruirsi un futuro migliore, più felice, più sereno e quindi a poter conquistare i loro meritati successi». Venerdì 30 ottobre, il teatro Circus di Pescara ospiterà "Vite: storie di felicità", lo spettacolo motivazionale gratuito che rappresenta il momento culminante del progetto, articolato in due appuntamenti: alle ore 10.00 per studenti della terza media e scuole superiori, alle ore 21.00 per tutta la cittadinanza. «E poi il progetto continua nelle classi, per due mesi i ragazzi avranno a disposizione un'app gratuita, un libro gratuito con il quale potranno continuare ad allenarsi e ad essere felici. Il progetto è completamente gratuito. È un regalo che noi facciamo ai ragazzi e alle ragazze anche con il supporto di Generali».

L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 13:26

All’Aquila, presentato il volume di Dora Sardano sul rapporto tra madre e figlio

Le offerte sosterranno ABIO L’Aquila nell’assistenza ai bambini durante la degenza ospedaliera

Il libro “Per sempre, sempre mamma” di Dora Sardano è stato presentato venerdì 9 ottobre alle 17 al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Arte e Psiche, ha messo al centro il rapporto tra una madre e un figlio, raccontato attraverso lettere e pensieri raccolti nel libro. Le pagine restituiscono una voce personale che si rivolge direttamente al figlio e affronta il legame affettivo oltre il tempo e le circostanze. La presentazione ha offerto anche uno spazio di confronto sui temi della maternità, della memoria e del sostegno alle famiglie, con la partecipazione di rappresentanti di associazioni e realtà del territorio. A condurre il dialogo è stata la giornalista Michela Santoro. Sono intervenuti Carla Mannetti, avvocato e consigliera regionale, Samantha Reale, presidente di ABIO L’Aquila, Eleonora Di Filippo dell’associazione Rosio Di Filippo, Valeria Baccante, presidente dell’Associazione Mamme per L’Aquila, Valeria Mastracci, docente, e Patrizia Peretti, presidente dell’Associazione Arte e Psiche. La parte musicale è stata affidata alla violinista Matilde Piscicchio. Presente anche l’autrice, che ha partecipato all’incontro e al confronto con le organizzazioni coinvolte. Il titolo richiama il rapporto tra madre e figlio, affidato dall’autrice a lettere e pensieri. L’incontro ha permesso di condividere questa testimonianza con il pubblico e le associazioni presenti in città. L’incontro ha dato spazio alle realtà locali. Durante la presentazione il volume è stato disponibile con un’offerta libera. L’intero ricavato sarà devoluto ad ABIO L’Aquila – Bambini in ospedale, associazione impegnata nell’accoglienza e nell’assistenza dei bambini durante il ricovero e nel sostegno alle loro famiglie. La scelta di destinare i proventi all’associazione ha collegato l’iniziativa culturale a un intervento concreto a favore dei piccoli pazienti. L’appuntamento si è svolto al Palazzetto dei Nobili, nel centro storico dell’Aquila.

 
L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 10:16

L'Aquila, Anna Seccia cerca i 332 cittadini che dipinsero «L'onda della memoria»

Tela di dieci metri dipinta nel 2009 nel campo Centi Colella: oggi l'artista vuole donarla al Comune

L'artista Anna Seccia cerca i 332 aquilani che nel 2009 dipinsero con lei «L'onda della memoria», una tela lunga dieci metri realizzata nella tendopoli di Centi Colella insieme a 18 artisti. A quasi 18 anni dal terremoto del 6 aprile, e mentre L'Aquila è capitale italiana della cultura, Seccia vuole donare l'opera al Comune e chiede ai co-autori di farsi avanti per l'atto ufficiale di donazione. L'appello riguarda gli artisti che lavorarono con lei in quei giorni. Seccia ricorda che nel campo dominavano il grigio della polvere e il rumore dei mezzi di soccorso, e che mancava uno spazio dedicato al primo soccorso dell'anima. Per questo allestì la cosiddetta stanza del colore dentro una tenda militare. Vi accolse anziani, donne e bambini sopravvissuti al sisma e li invitò a immergere le mani nei pigmenti, mentre in sottofondo suonava musica accordata a 432 hertz. Le mani furono 332, un numero che richiama le 3:32 della notte del terremoto. Secondo l'artista, il colore aveva una funzione di cura prima ancora che decorativa. «È un'applicazione monumentale dell'ontocromatismo», spiega Seccia, «il metodo che ho registrato e che si fonda su un principio per cui il colore non è mai un elemento puramente estetico o rappresentativo». Nel 2010 l'opera fu portata a Roma e ricevette la benedizione di Benedetto XVI. Oggi l'artista la presenta come il compimento del progetto «Rosone della rinascita», che fin dall'inizio univa la pittura collettiva alla donazione istituzionale. L'iniziativa ha avuto, tramite gli Stati Generali delle donne, il patrocinio del Parlamento europeo, della Regione Abruzzo e del Comune dell'Aquila. Seccia prevede anche di realizzare 99 talismani in pietra del Gran Sasso, da consegnare ai nati dopo il sisma. «Voglio legare gli aquilani che vissero quei giorni ai loro figli e nipoti, che per ragioni di età non erano ancora nati», dice. «Un legame concreto, un passaggio di testimone tra generazioni per onorare anche in futuro il ricordo delle vittime».

 
L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 10:19

Forza Italia avvia la campagna per L'Aquila 2027

Amministratori locali e vertici regionali riuniti in Sala Baiocco per definire i temi elettorali

Forza Italia ha aperto ufficialmente la fase di preparazione verso le elezioni comunali del 2027 a L'Aquila con un incontro pubblico nella Sala Baiocco. I dirigenti di partito e vari rappresentanti degli enti locali si sono riuniti per definire le linee programmatiche del centrodestra. L'evento ha visto la partecipazione del segretario regionale Nazario Pagano, dell'assessore regionale Roberto Santangelo, della consigliera comunale Daniela Bontempo e del coordinatore cittadino Stefano Cappetti. Insieme a loro erano presenti i sindaci di Navelli e San Demetrio, la vicesindaco di Poggio Picenze e il consigliere di amministrazione dell'Ater.

Il dibattito si e focalizzato sulle strategie per superare la fase post-terremoto. I relatori hanno individuato nei servizi socio-sanitari, nel turismo, nel potenziamento universitario e nella rete infrastrutturale le priorita strategiche del territorio. I rappresentanti dei municipi vicini hanno chiesto un'integrazione reale tra il capoluogo e le aree interne, penalizzate dallo spopolamento e da collegamenti stradali carenti.

Nel suo intervento, Nazario Pagano ha richiamato il percorso politico del centrodestra avviato durante l'emergenza del 2009. Il parlamentare ha rivendicato i risultati conseguiti dalla giunta cittadina in carica dal 2017 e ha prospettato una continuità amministrativa basata sull'attrazione di investimenti privati. Daniela Bontempo ha posto l'accento sulla creazione di posti di lavoro stabili e sul coinvolgimento degli ordini professionali. Luca Rocci ha elencato le urgenze pratiche segnalate dai residenti, tra cui la gestione dei parcheggi, la manutenzione delle frazioni, l'illuminazione pubblica e i progetti di transizione energetica.

La riunione ha segnato l'inizio dei tavoli tematici con le categorie economiche. Roberto Santangelo ha chiuso i lavori definendo gli obiettivi immediati del gruppo politico. "Con questo appuntamento abbiamo aperto un percorso di ascolto e condivisione in vista delle elezioni amministrative del 2027", ha dichiarato l'assessore regionale al termine dell'incontro.

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 20:47

Il "segno" del Premio Sulmona: al via l'edizione 53, ispirata al mito di Filomela

Presentata la 53esima edizione del premio sulmona, arte e giornalismo di peso nazionale e internazionale per un'edizione ispirata al mito ovidiano di fi

Presentata la 53esima edizione del premio sulmona, arte e giornalismo di peso nazionale e internazionale per un'edizione ispirata al mito ovidiano di filomela, la premiazione sabato prossimo all'abbazia celestiniana

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 20:45

Soltanto il comune di Pescara ottiene risorse per i controlli fiscali nell’anno 2025

L’Aquila, Chieti e Teramo senza segnalazioni qualificate inviate all’Agenzia delle Entrate nel 2024

È Pescara l’unico Comune abruzzese ad aver ricevuto un contributo per la collaborazione con il fisco. Nel 2025 al capoluogo adriatico sono stati riconosciuti 1.337,94 euro per le segnalazioni qualificate trasmesse nel 2024 all’Agenzia delle Entrate e relative a possibili casi di evasione. Il dato emerge dal rapporto dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, elaborato sulla base dei dati del Ministero dell’Interno per il periodo indicato. Il quadro regionale è limitato a un solo ente su 305 Comuni. Nella graduatoria nazionale dei contributi, Pescara occupa il 132° posto. Le somme riconosciute agli enti locali derivano dalla collaborazione alle attività di accertamento sui tributi erariali, tra cui Irpef, Ires, Iva e imposte di registro, ipotecarie e catastali. Il meccanismo consente ai Comuni di ricevere una quota delle somme recuperate grazie alle informazioni fornite agli uffici finanziari. Il rapporto segnala inoltre che L’Aquila, Chieti e Teramo, gli altri tre capoluoghi di provincia abruzzesi, non hanno trasmesso segnalazioni qualificate e non hanno quindi ottenuto contributi per questa attività. Il dato riguarda le comunicazioni indirizzate all’Agenzia delle Entrate e non coincide con l’attività ordinaria di recupero dei tributi comunali, come Imu e Tari, che segue procedure distinte. Le segnalazioni qualificate devono indicare situazioni circostanziate e informazioni utili agli accertamenti. Possono riguardare attività economiche non dichiarate, immobili e redditi non correttamente registrati, residenze fittizie all’estero o disponibilità patrimoniali non coerenti con i redditi dichiarati. Per predisporre comunicazioni utilizzabili servono verifiche puntuali e personale formato, una condizione che la Cgia indica tra le difficoltà incontrate dagli uffici locali. Per l’Abruzzo, dunque, il dato pubblicato si concentra sul contributo riconosciuto a Pescara e sull’assenza di segnalazioni dei tre capoluoghi provinciali. L’importo assegnato al Comune adriatico è pari a 1.337,94 euro e si riferisce all’attività svolta nel 2024, premiata con l’erogazione nel 2025

 

 

 

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 17:00